allora..i ricordi sono molto confusi tra mamma e papà:la cefalea ha esordito nel 1989 con attacchi che sono andati in crescendo sia per numero che per intensità che per durata.Da allora è sempre stato cronico:si parla di giorni di tregua ma non periodi più lunghi.Papà associa la comparsa a un incidente in macchina in cui sbattè la testa,negli anni ha girato medici e santoni(parlando mi sono riaffiorati alla mente ricordi vaghi di questi personaggi):camera iperbarica,ossigenoterapia,intervento al trigemino(che non ha fatto per fortuna),medicine di ogni tipo (ricordiamo isoptin desiril e imigran soprattutto),prescrizione di metadone che non ha mai preso,diete varie,viaggi in lungo e largo per i più rinomati neurologi dell'epoca(ricordiamo tale sicuteri a firenze),dal confronto che emergeva con terapie in america e australia dove vivono due fratelli di papà le terapie erano le stesse,nel frattempo è incappato in un dentista perchè per come descriveva l'origine del dolore sembrava provenisse dai denti il quale gli ha tolto tutti i denti sani.Purtroppo non riesco a ordinare gli eventi temporalmente.Non è mai stato tenuto un diario,vivevamo alla giornata:buona se non lo prendeva,disastrosa a seconda degli attacchi.Cè stata un'accettazione totale della malattia che come dicevo era un componente della famiglia ormai purtroppo e quindi riusciva spesso a passare in secondo piano perchè nel frattempo ne succedevano tante di cose.Ha dovuto conviverci per forza anche se male,dall'89 cronica è un lasso di tempo enorme e c'erano altre cose della vita.Comunque l'incontro col chiroprata è avvenuto nel 98,premetto che è una persona schiva e di pochissime parole ma è stato l'unico a dire a papà"vincenzo non si preoccupi ne usciremo".Lo sò che la mia testimonianza continua a essere più suggestiva che scientifica ma davvero il problema è stato individuato da questo medico nella mandibola spostata che causava infiammazione del nervo e con il dentista è stato fatto un grosso lavoro di riassestamento prima col byte e poi ricostruzione dei denti con un apparecchio fisso.Cè voluto tempo nel 98 io ero in terza media e ricordo che gli attacchi c'erano anche mentre ero al liceo.Quando ero all'università ci sono stati,non sò quanto valga,ma la cosa che abbiamo notato è che sono tornati anche in concomitanza con eventi particolarmente drammatici(un lutto e una figlia malata 2006 e 2010 o non sò se si può parlare del fatto che sia diventata sporadica da cronica)papà ha 70 anni e i medici che lo hanno curato dicono che deve controllarsi spesso a causa del ritiro delle gengive dovuto all'età che gli può sempre spostare tutto(cosa che non fà spesso ma per farvi capire il tipo mio padre ha avuto due infarti e continua a fumare).Quando si ripresenta va da loro e nel giro di qualche settimana la situazione rientra.A costo di essere ripetitiva questo è stato il percorso di mio padre,non è detto che sia quello di tutti.Ho indicato una strada non LA strada.Se può essere d'aiuto anche a una sola persona noi siamo felici.Mi scuso ancora se la mia testimonianza risulta imprecisa,frammentaria e suggestiva mi rendo conto che parlo con persone giustamente esigenti e molto più preparate di me perchè ancora vivono sulla loro pelle la malattia anche io sarei così se fossimo ancora nella situazione che abbiamo vissuto dall'89.Ultima ma non ultima cosa..cercate di limitare l'uso di imigran,ho letto qui che sono stati individuati "stratagemmi"per dosarla papà arrivava a 4 punture solo la notte e anche qui non sò se è stata una componente che ha provocato gli infarti ma di certo papà era intossicato da questo medicinale e da tutti gli altri che lo hanno portato anche a diversi problemi intestinali(mamma dice che un anno aveva i piedi viola)Questa è una patologia purtroppo non comune che ti svuota l'anima per davvero a chi ce l'ha e a chi sta accanto e se mi permettete anche le tasche e io anche se sono stata imprecisa volevo solo dirvi che vi capisco.combattete sempre..l'accettazione totale di mio padre è stata una lama a doppio taglio...se da una parte gli ha permesso di conviverci dall'altra lo ha portato a trascurarsi per molto tempo e a considerare l'alternativa del chiroprata dopo moltissimo continuando a soffrire rassegnato.Quindi il mio consiglio è di informarvi sempre,sperimentare e non mollare mai!Vi ABBRACCIO!