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Discussioni => Cure e Medicine - Domande => Topic aperto da: cicciopipitone - Maggio 15, 2009, 17:23:02 Ven

Titolo: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cicciopipitone - Maggio 15, 2009, 17:23:02 Ven
ho letto che le due categorie elencate sono soggetti a rischio; per ciò che mi riguarda devo dire che in passato sbevazzavo parecchio (diciamo fino a 8-9 anni fa) e tuttora fumo ca. 1 pacchetto al giorno
Volevo sondare un pò in giro per capire meglio la bestia....
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Skianta - Maggio 15, 2009, 18:22:37 Ven
Molti grappolati sono fumatori, ma alcuni non lo sono. Forti bevitori direi decisamente di no.

Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cicciopipitone - Maggio 15, 2009, 18:57:49 Ven
grazie per la tua risposta: forza ragazzi, non siate timidi, ditemi le vs. esperienze...
io penso che prolungate vasodilatazioni (bevitori) possano essere una delle cause, quindi se pensate di aver avuto comportamenti/diete/ecc. che vi abbiano causato vasodilatazione prolungata, forse potrebbe essere la causa...
infatti quallo che mi suona strano è che dal 1600 si parla di grappolo, mentre molte patologie sono considerate "moderne" (stress, inquinamento, diete "innaturali")
dai, che vinciamo il prossimo nobel in collettivo !!!!
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: jude - Maggio 15, 2009, 19:09:50 Ven
era stata fatta una ricerca tempo fa che parlava di questo...

Cephalalgia. 1999 Mar;19(2):88-94.
Cefalea a grappolo e stile di vita: note su una popolazione di 374 pazienti maschi

Per investigare la relazione tra ch e stile di vita, alcuni fattori dello stile di vita sono stati considerati in una popolazione di 374 pazienti maschi affetti da ch che si sono avvicendati nello stesso centro cefalee, che includono 306 soggetti con ch episodica, 22 con Ch cronica dall’esordio, 20 con ch cronica evoluta da episodica, e 26 con i periodi di grappolo non determinati. I pazienti con ch avevano impieghi che comportavano grandi responsabilità ed erano per lo più liberi professionisti piuttosto che impiegati. Inoltre, la loro passata storia medica spesso riscontrava problemi relativi alla testa, incluse sia perdite di coscienza (13,4%) sia senza perdita di coscienza (23,5% dei casi). Per quanto riguarda le abitudini non essenziali, sia fumo di sigarette che consumo di caffè e alcool è stato più di frequente riportato tra i casi di ch che nella popolazione generale, con una più alta prevalenza nei pazienti cronici che negli episodici. In particolare i fumatori erano il 78,9%degli episodici e l’87,8% dei cronici- il 12,9% degli episodici e il 19,6% dei cronici fumavano più di 30 sigarette al giorno. L’abuso di alcool è stato riportato nel 16,2% degli episodici e nel 26,(% dei cronici, mentre l’abuso di caffè è stato riportato nel 6,9<% degli episodici e nel 36,6% dei cronici. Più che indicare un singolo fattore di stile di vita come direttamente responsabile dell’insorgere della ch, la mia riflessione suggerisce un comune comportamento nei pazienti di ch di persistere in alcune abitudini di vita.


e ancora...

Cephalalgia, 1998 Apr 18 (3): 138-142

Rapporto tra i sessi nella cefalea a grappolo durante gli anni: un possibile ruolo del cambio di stile di vita.

Il cambiamento tra il rapporto uomo-donna nella cefalea a grappolo è stato investigato negli anno attraverso un’analisi comparativa della distribuzione della malattia per sesso e decade di inizio in 482 pazienti (374 maschi e 108 femmine). Le variazioni intorno agli ultimi decenni sono state anche investigate per livello di impiego, levello di educazione scolastica, attitudine al fumo, caffè e alcool all’interno della popolazione che vive nella stessa zona dei pazienti affetti da ch. Il rapporto M/F è diminuito da 6,2:1 per i pazienti con insorgenza di ch prima del 1960, a 5,6:1, 4,3:1, 3,0:1, e 2,1:1 per pazienti con insorgenza di CH negli anni ’60, ’70, ’80, e ’90, rispettivamente. Similmente, in questi stessi decenni, il rapporto M/F è diminuito da 2.6:1 a 2,4:1, 2,2:1 e 1,7:1, rispettivamente, in livello di impiego, e da 8,6:1 a 7,8:1, 3,3:1, 2,5:1, e 1,9:1 per l’attitudine al fumo. Una correlazione così stretta suggerisce che i significativi cambiamenti che ci sono stati negli ultimi decenni nello stile di vita di entrambi i sessi- e particolarmente quelli delle donne- potrebbero aver avuto un ruolo nell’alterazione del rapporto fra i sessi nella ch.


personalmente, l'alcool me la scatena, il caffè mi aiuta, il fumo non influisce...
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: casper60 - Maggio 15, 2009, 22:19:15 Ven
la ch mi è venuta prima che imparassi a bere  fumare ecc ecc quindi sicuramente per me bacco e tabacco non sono da considerare causa, semmai conseguenza :D

casper ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: alda - Maggio 15, 2009, 23:40:34 Ven
anch'io ho iniziato prima ad avere gli attacchi poi a bere e fumare.
comunque ora ho smesso tutti e due, anzi vi dirò di più: non posso fare neppure uso di anticoncezionali ormonali perchè sono a richio ictus.
Però mi ricordo che il primo specialista che mi ha avuto in cura era un primario di Cittadella (PD) anche lui CH e fumava come un urco asserendo che ciò non comportava alcuna modifica al suo stato di dolore!!
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cometa - Maggio 16, 2009, 18:52:31 Sab
come casper, inizio prima dei grappoli e poi dei vizi... :-)
Alcolici solo occasionalmente, acqua nei pasti, quindi...
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: reno - Maggio 16, 2009, 19:32:11 Sab
a me la ch è venuta che avevo 20 anni
prima di allora fumavo qualche sigaretta,solo occasionalmente, dopo il servizio militare,un pacchetto al giorno e ancora continuo.
non ho mai bevuto alcolici,non mi piacciono,solo una birra con la pizza ogni tanto.
gia che ci sono,non ho mai usato nessun tipo di droga.
saluti reno
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Skianta - Maggio 16, 2009, 22:03:06 Sab
Direi che si conferma la mia affermazione di cui sopra  ;D
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: owens - Maggio 17, 2009, 12:40:45 Dom
anche io ho avuto i primi attacchi che avevo 17 anni ero fumatore occasionale non bevo,non mi piace l'alcol. Oggi fumo 5-6 sigarette al giorno
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: siciliano - Maggio 18, 2009, 15:25:02 Lun
Molti grappolati sono fumatori, ma alcuni non lo sono. Forti bevitori direi decisamente di no.



idem
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Barbara BG - Maggio 18, 2009, 16:37:16 Lun
come casper, inizio prima dei grappoli e poi dei vizi... :-)
Alcolici solo occasionalmente, acqua nei pasti, quindi...


d'accordissimo con casper e cometa....oltretutto non fumo!  ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: gianca - Maggio 18, 2009, 17:11:11 Lun

personalmente, l'alcool me la scatena, il caffè mi aiuta, il fumo non influisce...


idem per me, ma soltanto in grappolo.
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: sabiga - Maggio 18, 2009, 17:20:19 Lun
Io non fumo e ho sempre bevuto poco perchè l'alcol non lo reggo. E sì, è un trigger anche per me durante il grappolo.
Sabina
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: gabrielik - Maggio 18, 2009, 18:04:39 Lun
fumatore già a 14 anni ma regolre allora un pacchetto in tre giorni  bevitore mai stato troppo acqua si qualche birra  e radi super alcolici poi e arrivata LEI e mi ha fatto capire che ci si nutriva e allora chiuso ogni tanto una birretta fuori grappolo niente più
 ma non credo sia questa la causa mio filgio oggi 16enne mai bevuto alcolici ne fumato
ci sono casi di non bevitori ne fumatori e di ragazzini che hanno la ch
certo in grappolo l'alcool e il primo in graduatoria a scatenare un'attacco ne basta un piccolo sorso
ma siamo sempre lì quale sarà la causa ? non ricordo bene purtroppo le mie amnesie specie in grappolo aumentano ma mi sa che feci un post su origine causa
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: casper60 - Maggio 18, 2009, 19:19:20 Lun
fumatore già a 14 anni ma regolre allora un pacchetto in tre giorni  bevitore mai stato troppo acqua si qualche birra  e radi super alcolici poi e arrivata LEI e mi ha fatto capire che ci si nutriva e allora chiuso ogni tanto una birretta fuori grappolo niente più
 ma non credo sia questa la causa mio filgio oggi 16enne mai bevuto alcolici ne fumato
ci sono casi di non bevitori ne fumatori e di ragazzini che hanno la ch
certo in grappolo l'alcool e il primo in graduatoria a scatenare un'attacco ne basta un piccolo sorso
ma siamo sempre lì quale sarà la causa ? non ricordo bene purtroppo le mie amnesie specie in grappolo aumentano ma mi sa che feci un post su origine causa

per quanto riguarda il tuo figliuolo Gabry, credo comunque non ci sia bisogno di consigli, ma io preferisco ribadirlo ancora, a scanso di equivoci, medicinali pochi o nulla, ossigeno-acqua e ghiaccio a volonta', cerchiamo di mantenerla episodica.
Un abbraccio a te , Il figliuolo e Katya.

casper ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: BRIZZ - Maggio 18, 2009, 20:49:20 Lun
GRANDE CASPER

EPISODICI VEDETE DI ORGANIZZARVI, NON PRENDETE MEDICINALI PER IL DOLORE,IL RISCHIO,VISTE LE ESPERIENZE DOCUMENTALI IN OUCH E' GRANDE

IO FUMO,BEVO VINO MENTRE HO ABBANDONATO I SUPER ALCOLICI,HO UNA VITA STRESSANTE COME LA MAGGIOR PARTE DEI GRAPPOLATI .

CERTO TANTA GENTE FUMA ,BEVE , E' STRESSATA MA NON HA LA CH,E' QUI L'ENIGMA ,NOI ABBIAMO UNA DISFUNZIONE (IPOTALAMO O QUELLO CHE VOLETE) PER CUI IN PRESENZA DI ALMENO UNA DELLE TRE ''CE PIA LA CH''

CHI NON FUMA,NON BEVE O NON HA UNA VITA STRESSANTE(LAVORATIVA,FAMILIARE,AFFETTIVA) E' VERAMENTE UNO SU MILLE TRA NOI

L'UNICO ''TRIGGER'' SOTTO GRAPPOLO E' L'ALCOL.MI BASTA IL PROFUMO DI UNA GRAPPA E PARTE L'ATTACCO,FUORI DAL GRAPPOLO NULLA

A NO ,SCUSATE,SOTTO GRAPPOLO MI CAPITA SPESSO ,CHE DOPO UNA GIORNATA DI STRESS ,COME MI RILASSO, PARTE L'ATTACCO

BACI E ABBRACCI

BRIZZ
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: evi - Maggio 18, 2009, 21:18:04 Lun
La relazione tra consumo di alcol e fumo ed insorgenza della CH mi lascia perplessa...come credo sia per la gran parte di voi...sono propensa a ritenere che i grappolati abbiano mediamente abitudini meno "salubri" dei non grappolati perchè certe abitudini cosiddette "voluttuarie" probabilmente contribuiscono a rendere più sostenibile una condizione di disagio...al grappolato non vengono concessi neppure certi benefici secondari concessi ad altri malati, cui in qualche modo si riconosce il diritto ad un maggior riposo, ad assentarsi dal lavoro, la pensione di invalidità o comunque una maggiore tutela lavorativa e via discorrendo.
Ai grappolati non si concede neppure un riconoscimento sociale: "Per un semplice mal di testa!"
E' pesante.
E si fuma. E ci si fa si Imigran attraverso la maglia per non far vedere ai colleghi...

                                                                                                                                           :-\ Evi

Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cometa - Maggio 18, 2009, 23:03:38 Lun
Così, tanto per dire... mia madre, mai sofferto di mal di testa, neanche quelli banali, per un certo periodo (al massimo 2 anni) ha sofferto di un disturbo "strano", all'improvviso le veniva un bernoccolo 2 cm sopra il sopracciglio, lievemente spostato verso la tempias, che dopo un'oretta al massimo scompariva. I medici interpellati non hano saputo dare suggerimenti e non sono mai riusciti a vedere il fenomeno!
Ciò non le provocava nulla, era solo chi la guardava che si accorgeva dell'accadimento...
E se a noi grappolati succedesse cosa analoga ma dentro la testa?
Una vasodilatazione spiegherebbe tutto, l'alcool, il sollievo del freddo, ecc.
Ma sulla causa e sulla periodicità non ho idee...
Io oramai ho smeso di pensare, e prendo i grappoli come uno dei tanti casi della vita, la cosa che mi sconvolge è la trasformazione dei grappoli, mai accaduto di 3 attacchi in una notte, forse è l'ossigeno che stoppando il dolore rende la bestia trasformista, da sempre ho avuto la certezza che se il dolore non fa il suo corso lei non è soddisfatta e si rifà sotto.
Stanotte dormito a singhiozzo per non più di 3 ore in tutto, ora non ho sonno e temo... quasi quasi mi porto a letto la bombola, anche se preferirei qualcosa di diverso... :-) ;) ;) ;) ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: casper60 - Maggio 18, 2009, 23:17:15 Lun
alla bombola puoi sempre attarci il poster di Richard Gere ;D

 .........probabilmente l'ossigeno non lascia sfogare il tuo attacco,( capita spessso anche a me in grappolo) ma se l'alternativa è scoppiarsi l'attacco ben venga che mi svegli tre volte di notte ma che con due minuti d'osssigeno torno a dormire ;)

casper ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cometa - Maggio 19, 2009, 00:00:12 Mar
Lascia scegliere a me chi attaccarci...
Che accada anche ad altri mi fa sentire meno sola... ma non attacco la tua foto!  :P
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: casper60 - Maggio 19, 2009, 08:36:09 Mar


:)

casper ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cicciopipitone - Maggio 20, 2009, 18:14:48 Mer
ragazzi,
le vs. risposte sono state esaustive: fumo ed alcool non c'entrano nulla... per il nobel facciamo un'altra volta!!! Sullo stress invece credo (e anche il neurologo) che la relazione sia molto legata alla ch: infatti penso che l'anno prossimo, a fine inverno, inizierò la cura datami dal doc (1/4 di serpax da 15 mg. 3 volte al dì, praticamente omeopatia); infatti per me, oltre allo stress del cambio di stagione e di orario, coincide il periodo lavorativamente più pesante dell'anno.
A proposito di alcool: ieri sera avevo ospiti a cena e mi sono fatto una birretta: AIUTOOOOO per poco non mi spaccava il cranio: nè O2 nè coefferalgan hanno fatto nulla; credo sia stata la crisi più violenta da quando sono socio del club....
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: casper60 - Maggio 20, 2009, 20:05:10 Mer
ragazzi,
le vs. risposte sono state esaustive: fumo ed alcool non c'entrano nulla... per il nobel facciamo un'altra volta!!! Sullo stress invece credo (e anche il neurologo) che la relazione sia molto legata alla ch: infatti penso che l'anno prossimo, a fine inverno, inizierò la cura datami dal doc (1/4 di serpax da 15 mg. 3 volte al dì, praticamente omeopatia); infatti per me, oltre allo stress del cambio di stagione e di orario, coincide il periodo lavorativamente più pesante dell'anno.
A proposito di alcool: ieri sera avevo ospiti a cena e mi sono fatto una birretta: AIUTOOOOO per poco non mi spaccava il cranio: nè O2 nè coefferalgan hanno fatto nulla; credo sia stata la crisi più violenta da quando sono socio del club....



caro il mio Ciccio, in grappolo non si deve assolutamente toccare alcool, di nessun genere, altrimenti ti capita quello che t'è sccessomieri sera.

casper ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Claudia - Maggio 20, 2009, 22:21:43 Mer
L'UNICO ''TRIGGER'' SOTTO GRAPPOLO E' L'ALCOL.MI BASTA IL PROFUMO DI UNA GRAPPA E PARTE L'ATTACCO,FUORI DAL GRAPPOLO NULLA
A NO ,SCUSATE,SOTTO GRAPPOLO MI CAPITA SPESSO ,CHE DOPO UNA GIORNATA DI STRESS ,COME MI RILASSO, PARTE L'ATTACCO

Io fumo e lavoro troppo, ma in compenso sono quasi astemia... però una volta è bastato un mon cheri mangiato senza pensarci, per scatenare un attacco. Da quel giorno il profumo dell'alcool quando sono in grappolo mi fa venire un'ombra... a te davvero parte un attacco? Quanto all'attacco in fase di rilassamento, invece, succede anche a me. Durante il grappolo, se mi capita un periodo di iper-lavoro, appena mollo arriva la bestia!
saluti a tutti!
claudia
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: lunalafata - Giugno 13, 2009, 00:54:19 Sab
ciao a tutti,

io fumo parecchio e da parecchio, sempre uguale tutti i giorni, mentre gli attacchi fanno un po' come gli pare.
Per l'alcol invece è diverso. nei periodi di maggiore intensità degli attacchi non solo non posso bere ma non posso sentire l'odore dell'alcol, e quando dico alcool intendo anche l'aceto (che solo con l'odore può scatenarmi un attacco), e cibi in agrodolce di cui posso sentire l'odore veramente a distanze stratosferiche e ne sto ampiamente alla larga.
Nei periodi più tranquilli posso azzardarmi a bere un po' di vino rosso; non so se è mia suggestione ma il rosso lo tollero mentre i bianchi li devo ampiamente evitare in qualunque periodo.

Lo stress che dire. Io sono infermiera (oltre a tutto il resto), ho ripreso a lavorare sui turni da poco, e ho notato che effettivamente dopo il turno di notte ho un paio di giorni con più attacchi e anche più shadow.  Il vantaggio è invece che se ho attacchi sul lavoro c'è l'erogatore di ossigeno in tutte le stanze, basta tenermi una mascherina in tasca e i colleghi si dimostrano dolci e solidali quando accade.
Al di là del lavoro gli stress sono poi una miriade di fatti e particolari. Confrontandomi con voi ho notato che mi sembra che tutti noi siamo persone molto sensibili, energiche, creative, entusiaste e iperattive. Anche tempo fa lo scrivevo. E qui sorge spontaneo chiedermi se sia l'iperattività a favorire la CH o la CH a renderci iperattivi.

E poi c'è il fantastico caffè, anche quello rende iperattivi, eppure per me è decisamente un toccasana.

miao molto molto miao

lidia
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Marte71 - Marzo 15, 2010, 17:52:31 Lun
ritiro su questo topic, perchè mi viene una considerazione. magari è un cavolata, ma ci provo.
l'alcool è un vasodilatatore, il fumo e il caffè vasocostrittori. partissero da qui per le ricerche sti scienziati!
infatti a chi non è capitato di farsi passare un banalissimo mal di testa con il caffè, chi anche con la fettina di limone, vai a capì...ma è la vasocostrizione ad agire, non certo il limone ;D
di sicuro che il fumo non può essere una cura intendiamoci, ma mi chiedo se questa banalissima riflessione da profani sia stata fatta da chi di dovere...
io son 20 anni che cerco studi e notizie sulla ch, e non mi pare siano stati fatti passi di alcun tipo. 60.000 malati nel paese son davvero troppo pochi per farci un business ahinoi ;-)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cometa - Marzo 15, 2010, 23:53:11 Lun
Il dolore è dato dalla vasodilatazione di qualche vaso intracranico che va a premere su qualche nervo.
La vasodilatazione è seguente alla vasocostrizione che è all'origine del ns problema.
durante l'attacco si trova sollievo sia con l'uso di vasocostrittori che riportano il vaso in condizioni normali, sia con vasodilatatori che tolgono un po' di pressione sempre da quello incriminato (a volte, prima dell'ossigeno o quando l'attacco è in stadio avanzato, uso ghiaccio sul palato e caffè bollente sotto la lingua).
Questo è chiaro e quindi le sostanze che vasocostringono o vasoldilatano non facilitano le cose ma il problma è perché ciclicamente e ad orari fissi siamo soggetti a queste variazioni.
Se poi a causa di influenze astrali di qualche stella di chissà quale galassia qualche nostra enzima viene prodotto in modo anomalo c'è da capire perché ognuno ha il suo astro (che dipenda dal segno zodiacale?  ???) e perché la maggior parte dell'umanità non è soggetta a tali influenze.

Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: ulisse741 - Marzo 16, 2010, 12:28:05 Mar
il fumo fa male, e lo dice un fumatore, l'effetto vasocostrittore è subordinato a una minore elesticità dei vasi sanguigni, in pratica: se fumi i vasi sanguigni tendono ad irrigidirsi e a perdere elesticità, ne consegue che l'effetto vasocostrittivo di farmaci o dell'ossigeno diventa piu difficoltoso.

Ok per il caffè, ne bevo un quantitativo industriale... non serve a molto, ma post attacco a me fa un gran bene!

per l'alcool non ho ancora ben capito che effetto ha su di me... nel senso, di sicuro è un vaso dilatatore, ma mi sembra strano che mi parta un attacco un 1 minuto dopo aver bevuto una birra... cavolo non fa in tempo a superare l'esofago e già sono cotto!... considerando che la percentuale di alcool è bassa 4,5 è davvero bassina... possibile che in un minuto crei una vasodilatazione tale da scatenare un attacco?... possibile che l'imigran abbia un effetto vasocostrittivo in 10-15 minuti ed è un'iniezione sottocutanea?... boh!

giordano
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Marte71 - Marzo 16, 2010, 12:40:33 Mar
il fumo fa male, e lo dice un fumatore, l'effetto vasocostrittore è subordinato a una minore elesticità dei vasi sanguigni, in pratica: se fumi i vasi sanguigni tendono ad irrigidirsi e a perdere elesticità, ne consegue che l'effetto vasocostrittivo di farmaci o dell'ossigeno diventa piu difficoltoso.

Ok per il caffè, ne bevo un quantitativo industriale... non serve a molto, ma post attacco a me fa un gran bene!

per l'alcool non ho ancora ben capito che effetto ha su di me... nel senso, di sicuro è un vaso dilatatore, ma mi sembra strano che mi parta un attacco un 1 minuto dopo aver bevuto una birra... cavolo non fa in tempo a superare l'esofago e già sono cotto!... considerando che la percentuale di alcool è bassa 4,5 è davvero bassina... possibile che in un minuto crei una vasodilatazione tale da scatenare un attacco?... possibile che l'imigran abbia un effetto vasocostrittivo in 10-15 minuti ed è un'iniezione sottocutanea?... boh!

giordano

grazie giordano. ora ho capito il discorso fumo ;-)
ed è un ottimo quesito quello che poni sull'alcool...in effetti non si spiega...

cometa, vediamo se ho capito. quindi la cosa fondamentale sarebbe quella di far stare i vasi sanguigni nel corretta condizione. se si dilatano o se si stringono improvvisamente parte l'attacco?
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: ulisse741 - Marzo 16, 2010, 15:40:36 Mar
se si dilatano o se si stringono improvvisamente parte l'attacco?

no... solo se si dilatano!
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cometa - Marzo 16, 2010, 21:43:57 Mar
Andiamo in ordine...
Se si pensa che basta l'odore dell'alcool per scatenarmi una crisi forse è più facile capire che il meccanismo di azione non è solo per ingestione.
Se mettete un alcolico in bocca e aspettate a mandar giù, le sensazioni che si provano chiariscono ulteriormente.
Il fumo fa male sotto 1000 aspetti ma a me l'ossigeno funziona benissimo a pressioni anche modeste, quindi i miei vasi sono ancora sensibili nonostante l'età e l'uso di sigarette.
Non ho mai usato in modo continuativo farmaci...

Il nostro problema sembrerebbe essere la vasocostrizione.
La conseguente vasodilatazione è dolorosa ma tutti mi hanno detto che il problema è la prima.
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: jude - Marzo 17, 2010, 09:05:57 Mer
Aspetta Cometa, no...

La cefalea viene per un'eccessiva e improvvisa vasodilatazione, per una carenza di serotonina. L'imigran è una specie di serotonina chimica (oddio, in realtà è un agonista... ma così è più semplice) che agisce solamente sui grandi vasi intracranici (la serotonina 1b e d).

In che senso intendi che la vasocostrizione è all'origine? Forse non ho capito...
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: lunalafata - Marzo 17, 2010, 09:18:51 Mer
La vasocostrizione e vasodilatazione sono provocati in modo improvviso e intensivamente a livello intracranico dagli improvvisi aumenti e diminuzioni della serotonina. Alcune sostanze provocano un imput a questa produzione o non produzione.
L'effetto dell'alcool e delle sigarette o di altri trigger sono condizionatori della produzione di serotonina, non agiscono direttamente sulla pressione intracranica, se lo fanno è in maniera minima, insufficiente da sola a provocare o risolvere un attacco.
Lo stesso imigran non è un vasocostrittore diretto ma agisce occupando dei recettori che quindi liberano serotonina ripristinando l'equilibrio pressorio.

I neurotrasmettitori hanno un'azione rapidissima, praticamente immediata. Sono in grado di avere una reazione in pochi secondi dall'assunzione di un trigger (pe es. alcool) anche solo per effetto istintivo a quella sostanza.
Non è dunque la sostanza direttamente a provocare l'attacco ma lo stimolo che essa provoca alla produzione o inibizione di un neurotrasmettitore. Nel caso della ch, quasi tutti i trigger agiscono sulla produzione/inibizione della serotonina.

I rimedi come il ghiaccio ossigeno invece agiscono sulla vasodilatazione direttamente riducendola, annullando l'effetto del picco alto/basso di serotonina che ha provocato l'attacco.

I farmaci di profilassi invece perlopiù mirano a ridurre all'origine i picchi di serotonina che sembra siano all'origine degli attacchi, quindi spesso sono dei vasodilatatori, anche se potrebbe sembrare assurdo.
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: ulisse741 - Marzo 17, 2010, 10:05:04 Mer

Il nostro problema sembrerebbe essere la vasocostrizione.


no... il nostro problema è la vasodilatazione.

Per intenderci... se fosse la vasocostrizione avresti un attacco ogni volta che ti inietti l'imigran!

Se non sei sotto attacco e sei masochista prova a farti un imigran... vedrai che non avrai un attacco, anche se ti parte una vasocostrizione in 60 secondi!
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: lunalafata - Marzo 17, 2010, 10:24:43 Mer
Gli attacchi sono provocati (SEMBRA) dall'abbassamento improvviso dei livelli di serotonina.
La serotonina genera un circolo a catena di produzione di sostanze che provocano alla fine vasocostrizione.
Di conseguenza l'abbassamento dei livelli di serotonina causa VASODILATAZIONE, che è all'origine del dolore della ch.

L'attacco sarebbe la conseguenza di un aumento improvviso della produzione di serotonina seguito da un crollo improvviso della produzione. Questa sequenza causa vasocostrizione seguita da improvvisa vasodilatazione importante a livello intracranico e quindi l'attacco.
L'attacco è la conseguenza FINALE di un sistema malfunzionante di cui non si conosce bene la causa ma si presume si tratti di un malfunzionmento dell'ipotalamo essendo il responsabile primo della regolazione e produzione di serotonina e dato il tipico andamento a orari della ch che corrisponde al tipico funzionamento a orari dell'ipotalamo.

In questo sistema sregolato e precario l'inserirsi di un evento straordinario, come l'assunzione di un trigger, può a maggior ragione squilibrare la situazione provocando l'ennesimo meccanismo aumento rapido/diminuzione rapida di serotonina nel sangue con effetto finale di vasodilatazione importante intracranica, corrispondente all'attacco.

Secondo me è fondamentale comprendere che il problema si esprime in due momenti: durante l'attacco si interviene sulla vasodilatazione improvvisa che causa il dolore, ma fuori attacco si interviene per EQUILIBRARE il livello di serotonina prodotta. La vasodilatazione non è una costante di chi soffre di ch ma solo un momento limitato all'attacco.
Prevalentemente anzi sembra che tendenzialmente siamo vasocostretti con livelli mediamente alti di serotonina tra un attacco e l'altro, motivo per cui i crolli di serotonina pesano al punto da generare un attacco. La profilassi dunque, ovvero la prevenzione degli attacchi, agisce cercando di regolare l'azione della serotonina mantenendola a livelli MEDI, affinchè si evitino i picchi di troppa/troppo poca che sembra causino gli attacchi.

L'alcol causa esattamente il medesimo meccanismo: AUMENTO IMPROVVISO/CROLLO IMPROVVISO della serotonina, anche nelle persone non sofferenti, nel nostro caso secondo me essendo così palese la sua dannosità in qualche modo il nostro sistema nervoso lo riconosce già solo dall'odore come DANNOSO generando istintivamente il meccanismo patologico in alcuni casi ancora prima di assumerlo.

Io per esempio POSSO BERE alcoolici con la dovuta misura, senza effetti dannosi. Eppure mi basta ANNUSARE l'aceto per avere attacchi violenti repentini e incoercibili a raffica, con addirittura scarso effetto dell'imigran.
Non posso nemmeno tenerlo sul tavolo quando ho gli ospiti. :-\

Spero di non essere stata troppo caotica.

miao
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: lunalafata - Marzo 17, 2010, 10:30:44 Mer
NB: L'IMIGRAN si attacca ai recettori della serotonina che sono come piccoli autobus che la trasportano, occupando tutti i posti a sedere. Di conseguenza la serotonina deve uscire dall'autobus e tornare nel sangue a fare il suo lavoro, correggendo così la vasodilatazione causata dalla sua assenza.

L'imigran quindi come dice Jude è un simile della serotonina, andando a occupare il suo posto le permette di tornare nel sangue a salvarci dall'attacco.
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Marte71 - Marzo 17, 2010, 10:44:40 Mer
grazie luna, sei stata molto chiara :-)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: ulisse741 - Marzo 17, 2010, 16:04:48 Mer
lidia... io non ho capito!
l'uomo di per se ha un pensiero binario... 0-1 1-0 0-1 1-00-1 1-00-1 1-00-1 1-00-1 1-00-1 1-00-1 1-00-1 1-0
ogni scostamento da questa equazione è per me incomprensibile!


quindi per semplificare...

(prego rispondi citando SOLO le parole in neretto)

- noi curiamo la vasodilatazione o la vasocostrizione?

- l'attacco è dovuto alla vasodilatazione o alla vasocostrizione?

- la vasodilatazione in attacco è data dalla vesocostrizione che ci ammorba sempre? (si/no)

- è nato prima l'uvo o la gallina?

- ma davvero con il FLIT ammazzi la vecchia? (SI/NO)


grazie!

Gio
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: lunalafata - Marzo 17, 2010, 16:40:18 Mer
beato te che ce l'hai binario, io ce l'ho monogamo...


cmq, allora,
PRIMO: L'ATTACCO
*l'attacco è causato da VASODILATAZIONE improvvisa intracranica (dentro la testa);
*per interrompere un attacco dobbiamo quindi arrestare la vasodilatazione rapidamente.
*ghiaccio, ossigeno, imigran, caffeina e taurina sono vasocostrittori RAPIDI, quindi possono interrompere un attacco.

SECONDO: LA CH
*Sembra che la ch sia legata a un disequilibrio della sostanza SEROTONINA che viene prodotta da un organo intracranico di nome IPOTALAMO.
*La serotonina una volta prodotta circola nel sangue stimolando altri organi ad attivarsi e a produrre altre sostanze, questo processo nel suo insieme provoca VASOCOSTRIZIONE generale (non solo intracranica) e attiva le funzioni di veglia dell'organismo. L'ipotalamo produce serotonina a ondate in base alle ore del giorno, alla luminosità, al livello di attivazione degli organi e sulla base delle stagioni e del tempo metereologico.
*quando la serotonina è tanta ne consegue vasocostrizione (per esempio la mattina, quando facciamo sport), quando diminuisce ne consegue vasodilatazione (per esempio la notte quando dormiamo).
*Nella ch sembra che alla base ci sia un malfunzionamento dell'ipotalamo, che produce in alcuni momenti una quantità eccessiva di serotonina improvvisamente, stimolato da non si sa cosa nè perchè. Il corpo reagisce a questo improvviso aumento di serotonina producendo un quantitativo di altre sostanze che la annullano (i famosi autobus di cui sopra). Ne consegue quindi un abbassamento successivo improvviso della serotonina. QUESTO ABBASSAMENTO sembra provochi la conseguente improvvisa vasodilatazione e i conseguenti ATTACCHI DI CH.
* La profilassi della ch quindi ha l'obiettivo di riequilibrare la prduzione di serotonina, così da evitare i picchi di iperproduzione e i conseguenti abbassamenti improvvisi di serotonina.
* Ne deriva che la profilassi, al contrario della terapia dell'attacco, spesso tende a essere a base di sostanze che vasodilatano, perchè stimolano (indirettamente) l'ipotalamo a produrre una quantità sempre uguale di serotonina, evitando la produzione a picchi. Per questo molti farmaci di profilassi hanno anche un effetto sul sonno, sull'appetito, sull'umore, sulla pressione sanguigna e sul cuore e una specie di effetto "appiattimento" dello stato emotivo.
Attenzione: il cortisone, che fa parte delle cure di profilassi, agisce in maniera ancora diversa ma sempre sulle stesse funzioni. Provoca un livello di attivazione costante, che per questo tiene calmo l'ipotalamo, manitene costante la vasocostrizione (per esempio alza la pressione venosa e la glicemia), mettendo di fatto a riposo l'ipotalamo dal dover produrre serotonina. Il cortisone inoltre è un antiinfiammatorio e agisce a maggior ragione sfiammando anche i distretti colpiti dal dolore.

L'alcool agisce in maniera simile alla serotonina, ovvero agisce inizialmente attivando l'organismo (vasocostrizione) e subito dopo lo disattiva brutalmente (vasodilatazione). Questo meccanismo è enormemente simile al meccanismo che provoca l'attacco di ch.

Ci sono riuscita Gio?



Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: ulisse741 - Marzo 17, 2010, 16:54:16 Mer

Ci sono riuscita Gio?

alla perfezione! ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: casper60 - Marzo 17, 2010, 17:22:58 Mer


- ma davvero con il FLIT ammazzi la vecchia? (SI/NO)



la vecchia si ammazza con il gas ;D

casper ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: joselita - Marzo 17, 2010, 20:31:08 Mer
DEtta così mi domando che razza di ipotalamo ho!!!!!!!!!!!!!!!!
Una delle cause che mi potevano provocare il dolore era:che l'ipotalamo non produceva o produceva troppo ferro:presuppongo poco visto che sono anemica.
Quando ho avuto problemi con la tiroide che poi hanno tolto del tutto,dicevano:che ero fortunata perchè avevo un ipotiroideo ma il mio ipotalamo lo registrava come iper percui non sono diventata obesa ma solo un pò pienotta se mi passate il termine:.
Ipotalamo sballato =a ch?
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: gianlu63 - Marzo 17, 2010, 21:16:50 Mer
considerate tutto quotato l'ultimo post di lunafatata ma e' lungo quindi non lo allego.....
Porto la mia esperienza; praticamente tutti i miei disturbi ante CH erano relativi a problemi di serotonina....quindi anche la  mia CH, lo apprendo oggi, puo' benissimo essere collegata a questo... ho preso per cio' per diverso tempo ELOPRAM (con peraltro effetti devastanti)....
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cometa - Marzo 17, 2010, 21:39:17 Mer
Boh
allora, diciamo che è tutto chiaro (anche favorita da conoscenze biologiche), il mio ipotalamo non funziona bene (vedi ritmi sonno veglia, la temperatura corporea nell'arco delle 24 ore, l'insensibilità al freddo) ma quello che non mi torna è che io sempre, anche quando non sono in grappolo ho vasodilatazione e vasocostrizioni di cui mi accorgo per le sensazioni che ricevo (narice tappata, sensazioni di spostamento liquidi all'interno del cranio, meglio di così non so spiegarmi) ma ho dolore solo quando vado in grappolo.
Va bene per una produzione "strana" di serotonina, va bene tutto perché il dolore a volte viene e a volte no? Perché ho crisi senza dolore?
Gianlu leggi cosa fa l'ipotalamo e vedi tu...  ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: BRIZZ - Marzo 17, 2010, 22:44:19 Mer
praticamente tutti i miei disturbi ante CH erano relativi a problemi di serotonina....

NON HO CAPITO A QUALI DISTURBI TI RIFERISCI, CHE TIPO DI DIAGNOSI HAI AVUTO?

UN ABBRACCIO

BRIZZ
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cometa - Marzo 17, 2010, 23:24:52 Mer
un po' di anni fa mi e' stata diagnosticata la SINDROME BIPOLARE... momenti di down alternati a momenti di up, pericolosi piu' dei primi in quanto di senti una specie di semi-dio.... un buon pscichatra ha risolto, almeno per ora; cura farmacologica per un po' di tempo poi imparare dai propri errori e cercare di "equilibrarsi"; servono veramente tanto i 10 minuti di cui parlava Skianta (io me li prendo appena arrivi in Ufficio prima di iniziare.....molte volte il momento down parte proprio da problemi lavorativi, almeno nel mio caso....)
Io direi questo...
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: gianlu63 - Marzo 18, 2010, 08:44:27 Gio
praticamente tutti i miei disturbi ante CH erano relativi a problemi di serotonina....

NON HO CAPITO A QUALI DISTURBI TI RIFERISCI, CHE TIPO DI DIAGNOSI HAI AVUTO?

UN ABBRACCIO

BRIZZ
e' proprio quello che cita cometa Brizz.....
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: cometa - Marzo 18, 2010, 12:39:17 Gio
Io leggo tutto e ricordo...
 :-*
 :-*
per entrambi!
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: rellix - Marzo 18, 2010, 17:35:17 Gio
caffè a secchiate e sigaretta tutta la vita, alla faccia della Bestiaccia ... che rosica!
...farà male fumare, è indubbio, ma se mi togliete la siga post imigran/bombola/attacco/palleingiostra/occhiochelacrima/nasochesgocciola.. ......no...che CH tristissima sarebbe! :)
Alcool al bando...solo vederlo mi viene una shadow! ...peccato...magari il grappolato 'briaco se la passava meglio! ...magari 'BRIACO CRONICO!!!!
 ;D
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: gianlu63 - Marzo 18, 2010, 18:08:16 Gio
caffè a secchiate e sigaretta tutta la vita, alla faccia della Bestiaccia ... che rosica!
...farà male fumare, è indubbio, ma se mi togliete la siga post imigran/bombola/attacco/palleingiostra/occhiochelacrima/nasochesgocciola.. ......no...che CH tristissima sarebbe! :)
Alcool al bando...solo vederlo mi viene una shadow! ...peccato...magari il grappolato 'briaco se la passava meglio! ...magari 'BRIACO CRONICO!!!!
 ;D

SHHHHHH... mi sono fatto qualche siga anche durante un attacco kipchenesomamoltoforte..... avanti e indietro sul terrazzo seminudo con la M.L. (non faccio pubblicita') in bocca.... tanto peggio di come stavo era impossibile.... ::) ::) ::)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: RRODOLFO - Marzo 18, 2010, 21:55:13 Gio
""SECONDO: LA CH
*Sembra che la ch sia legata a un disequilibrio della sostanza SEROTONINA che viene prodotta da un organo intracranico di nome IPOTALAMO.
*La serotonina una volta prodotta circola nel sangue stimolando altri organi ad attivarsi e a produrre altre sostanze, questo processo nel suo insieme provoca VASOCOSTRIZIONE generale (non solo intracranica) e attiva le funzioni di veglia dell'organismo. L'ipotalamo produce serotonina a ondate in base alle ore del giorno, alla luminosità, al livello di attivazione degli organi e sulla base delle stagioni e del tempo metereologico.
*quando la serotonina è tanta ne consegue vasocostrizione (per esempio la mattina, quando facciamo sport), quando diminuisce ne consegue vasodilatazione (per esempio la notte quando dormiamo).
*Nella ch sembra che alla base ci sia un malfunzionamento dell'ipotalamo, che produce in alcuni momenti una quantità eccessiva di serotonina improvvisamente, stimolato da non si sa cosa nè perchè. Il corpo reagisce a questo improvviso aumento di serotonina producendo un quantitativo di altre sostanze che la annullano (i famosi autobus di cui sopra). Ne consegue quindi un abbassamento successivo improvviso della serotonina. QUESTO ABBASSAMENTO sembra provochi la conseguente improvvisa vasodilatazione e i conseguenti ATTACCHI DI CH.
* La profilassi della ch quindi ha l'obiettivo di riequilibrare la prduzione di serotonina, così da evitare i picchi di iperproduzione e i conseguenti abbassamenti improvvisi di serotonina.
* Ne deriva che la profilassi, al contrario della terapia dell'attacco, spesso tende a essere a base di sostanze che vasodilatano, perchè stimolano (indirettamente) l'ipotalamo a produrre una quantità sempre uguale di serotonina, evitando la produzione a picchi. Per questo molti farmaci di profilassi hanno anche un effetto sul sonno, sull'appetito, sull'umore, sulla pressione sanguigna e sul cuore e una specie di effetto "appiattimento" dello stato emotivo.
Attenzione: il cortisone, che fa parte delle cure di profilassi, agisce in maniera ancora diversa ma sempre sulle stesse funzioni. Provoca un livello di attivazione costante, che per questo tiene calmo l'ipotalamo, manitene costante la vasocostrizione (per esempio alza la pressione venosa e la glicemia), mettendo di fatto a riposo l'ipotalamo dal dover produrre serotonina. Il cortisone inoltre è un antiinfiammatorio e agisce a maggior ragione sfiammando anche i distretti colpiti dal dolore.

L'alcool agisce in maniera simile alla serotonina, ovvero agisce inizialmente attivando l'organismo (vasocostrizione) e subito dopo lo disattiva brutalmente (vasodilatazione). Questo meccanismo è enormemente simile al meccanismo che provoca l'attacco di ch."

Siamo un po' tutti nel campo ancora , di poca ricerca e molte teorie ,ma per quanto riguarda "L'attacco', siamo tutti concordi. !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!       

" LA CH "
riflettendo, molto ,ma davvero molto , e studiandoci, ricercando, facendo esperimenti prove e riprove, leggere tutto quello che parla del tema CH,15 anni, ho costruito una teoria semplice ed evidente sotto gli occhi di tutti ma non presa scentificamente in considerazione.
Partendo al contrario,
 partendo dalle terapie medicinali.
 I cortisonici
come scritto sopra, MA SOPRATUTTO SONO ANTINFIAMMMATORI.
I triptani
 come sopra, MA SOPRATUTTO VASOCOSTRITTORI.
La serotonina come la melatonina,cunfusione di valori e teoria,
 entrambe le sostanze hanno valori che rientrano nella norma prima dell'attacco  o in remissione, è dimostrato che cambiano notevolmente solo nel caso dell'attacco o di un prolungato grappolo.
Ossigeno
 (non citato sopra). Oltra ad aumentare nel sangue chiaramente  con una temporanea iper ossigenazione di qualche decina di minuti ,ma SOPRATUTTO HA UNA TEMPERATURA INFERIORE A QUELLA DEL CORPO, E CREA VASOCOSTRIZIONE.
Il freddo e l'acqua,
(non citati qui sopra),ENTRAMBI CONOSCIUTI PER LA LORO CAPACITà DI VASOCOSTRIZIONE.

fONDAMENTALMENTE I RIMEDI REALMENTE CAPACI DI STRONCARE UN ATTACCO SONO SOLO QUELLI CHE EFFETTIVAMENTE INDUCONO ALLA REPENTINA VASOCOSTRIZIONE.
fONDAMENTALMENTE LE UNICHE TERAPIE CHE RIESCONO O A MANTENERE UNA CH REGOLARE,CON POCHI ATTACCHI E GRAPPOLI PIù BREVI SONO SOLO LE TERAPIE DI VASOCOSTRIZIONE REPENTINA ,CON EFFETTO ANCHE A LUNGO TERMINE NEL SENSO CHE NON  CRONICIZZANO NE PEGGIORANO LA CH NE  IL GRAPPOLO NE IL NUMERO O L'INTENSITà DELL'ATTACCO!

LE MIA TEORIA STA NEL FAATTO CHE : L'UNICO RECETTORE DI CAMBIAMENTI BASILARI ,PRIMORDIALI-ANCESTRALI-BIOFISIOLOGICI CHE ENTRA IN GIOCO , è CHIARAMENTE L'IPOTALAMO!!!!!!!!!!!!

TUTTA LA ZONA IPOTALAMICA è INFIAMMATA,IPERTROFICA ,MA FATTO BASILARE E PRINCIPE DELLA TEORIA , è CALDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! LUI, CHE è IL TERMOMETRO TERMOREGOLATORE DI TUTTO IL NOSTRO CORPO!!!!!!!!!!
SE PER UNA XXXXXXX RAGIONE , L'ORGANO è STARATO O ASSORBE MAGGIORI INFO,O RISPONDE IN MANIERA ESAGERATA PUO STARCI CHE SEMPLICEMENTE SIA ALTERATO NELLA SUA " NECESSARIA EQUILIBRATURA DI STANDARD! E PARAMETRI.diciamo parte con info sbagliate!

E' evidente che si manifesti nella maniera che conosciamo: extrema recettività,extrema risposte,extrema funzionalità basilare-primordiale,

Per aiutarci a comprendere bisogna anche sapere che per SUA NATURA , L'IPOTALAMO OGNI TRE-2 ORE (IN MANIERA OROLOGICA) SI ATTIVA E ...... RICERCA UNA TARATURA UN RESET CIOè ACQUISISCE LE INFO DEL MOmeNTo RITARANDOSI .CIOè OGNI TRE-2 ORE SI ATTIVA E CERCA OSSIGENO E FREDDO!!!! PER POTERSI RITARARE ......Il bello è che questo lo fa anche in automatico e proprio nel sonno rem ,in quella e solo in quella fase l'ipotalamo si resetta,.....non è una coincidenza ,è la spiegazione logica-reale sia della ritmicità che del motivo perche gli attakkki succedono in fase rem.ed anche legati a cicli circadiani circamensili ,o circannuali
i motivi percui l'ipotalamo si inkracchi sono molteplici e soggettivi!, ma va tenuto presente che l'ipotalamo è il solo recettore che interessi la ch! gli effetti ch sono solo soggettivi ma partono da uno stesso deficit.

Io non ho la cura per ritarare l'ipotalamo ma sta di fatto che le sue alterazioni danno gli effetti che possono scatenare la ch gia sviluppata,
le terapie efficaci sono basate su vasocostrizione indotta ed efficace!!!!

il problema è TEMPERATURA ECCESSIVA!


Sono aperto a qualunque discussione pertinente scentifica.............ma la questione dovrebbe essere analizzata meglio. forse non riesco a parole scritte spiegarmi !

 :-\


Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: casper60 - Marzo 18, 2010, 22:12:33 Gio
molto interessante..seguendo il tuo pensiero si potrebbe dire che la ch episodica viene per quest'anomalia di un'ipotalamo che poi ( per il decorso della ch o per lieve anomalia) ritorna a regime mentre la episodica viene sempre per un'anomalia dell'ippotalamo, però più severa o complice di farmaci che non permettono il suo naturale decorso.

CIAO RRRRUDYYYY!!!

casper ;)
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: jude - Marzo 19, 2010, 14:40:02 Ven
inoltre la fase di sonno rem è strettamente legata alla serotonina. La melatonina viene stimolata dal buio e ci si addormenta. Scatta la produzione di noradrenalina. Quando dovrebbe entrare la serotonina che induce la fase rem, molti di noi hanno l'attacco.

ricordiamoci anche che la serotonina viene prodotta nella maggior parte nello stomaco, quindi aiutiamoci con un alimentazione sana.
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: rellix - Marzo 19, 2010, 14:54:54 Ven
caffè a secchiate e sigaretta tutta la vita, alla faccia della Bestiaccia ... che rosica!
...farà male fumare, è indubbio, ma se mi togliete la siga post imigran/bombola/attacco/palleingiostra/occhiochelacrima/nasochesgocciola.. ......no...che CH tristissima sarebbe! :)
Alcool al bando...solo vederlo mi viene una shadow! ...peccato...magari il grappolato 'briaco se la passava meglio! ...magari 'BRIACO CRONICO!!!!
 ;D

SHHHHHH... mi sono fatto qualche siga anche durante un attacco kipchenesomamoltoforte..... avanti e indietro sul terrazzo seminudo con la M.L. (non faccio pubblicita') in bocca.... tanto peggio di come stavo era impossibile.... ::) ::) ::)


ssshhhh....bravo gianlu....ma zitto eh?1 shhhh
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: rellix - Marzo 19, 2010, 14:55:54 Ven
Grazie RRRRudy per questa spiegazione...mi sono persa in qualche punto, ma il ripasso mi fa sempre bene!
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: RRODOLFO - Marzo 20, 2010, 00:51:11 Sab
ricordiamoci anche che la serotonina viene prodotta nella maggior parte nello stomaco, quindi aiutiamoci con un alimentazione sana.


NO!!!! Lo stomaco non centra niente ,tutte le sostanze sono prodotte dal secondo cervello ovvero l'intestino.!!!!!!!!!

il fatto dell'abbbassamento dei livelli di serotonina sono imputabili sia all'attesa dell'attacco che all'attacco stesso,ma poi ritornano normali ,inve,bisogna soffermarci sul fatto dela ritmicità !!! CHE è DATA SOLO DALL'IPOTALAMO!!!


A PRESTO
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Don - Marzo 20, 2010, 10:40:43 Sab


NO!!!! Lo stomaco non centra niente ,tutte le sostanze sono prodotte dal secondo cervello ovvero l'intestino.!!!!!!!!!


Concordo.
Titolo: Re: fumatori e bevitori a rischio ?
Inserito da: Skianta - Marzo 20, 2010, 10:58:23 Sab
Esatto, concordo.

Purtoppo la medicina occidentale non accetta ancora questo ruolo dell'intestino e  affronta le patologie compartimentando il corpo umano come se non fosse un tutt'uno. Questo ha portato ad affrontare la ch solo dal punto di vista neurologico (grosse errore).

Quando sottoposi la questione ad un "grande professore" di gastroenterologia, mi guardava con occhi sgranati e rifiutò persino di prenderla anche solo in minima considerazione...................ma lui è un grande professore di fama mondiale  ::) ::) ::)


ricordiamoci anche che la serotonina viene prodotta nella maggior parte nello stomaco, quindi aiutiamoci con un alimentazione sana.


NO!!!! Lo stomaco non centra niente ,tutte le sostanze sono prodotte dal secondo cervello ovvero l'intestino.!!!!!!!!!

il fatto dell'abbbassamento dei livelli di serotonina sono imputabili sia all'attesa dell'attacco che all'attacco stesso,ma poi ritornano normali ,inve,bisogna soffermarci sul fatto dela ritmicità !!! CHE è DATA SOLO DALL'IPOTALAMO!!!


A PRESTO