Grappolaiuto.it
Discussioni => Questionario libero => Topic aperto da: jude - Aprile 09, 2009, 16:05:24 Gio
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a proposito di test....
a parte durante i 3 giorni per il militare, a qualcuno di voi il neurologo ha mai fatto fare un test MMPI? se si che è venuto fuori?
Io l'ho fatto non sotto grappolo, ed è uscito che sono disforica (troppo felice) e molto affettuosa... però che odio la mia famiglia e li voglio vedere morti...
un test congruente, come anche il fatto di aver dovuto spendere 200 euro per farlo... Grazie Prof. N.!!!!
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A me hanno mandato dallo Psichiatra e poi mi hanno congedato...non so che test mi hanno fatto, mi ricordo solo che tutti erano in fila per lo Psicologo mentre davanti alla porta dello strizzacervelli c'ero solo io....su tutta la caserma...cioè 1 su 1000...
Baci
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Anche io sono stato congedato, perchè già da allora ero portatore di protesi ;D ;D ;D
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...fermamente contrario, in ogni circostanza, all'uso personale delle armi......
obiettore di coscienza sono (forse ero)
alessandro
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test ne ho fatti ( sopratuttoi su feisbuk ;D) ed ho assolutamente cercato di non farmi riformare perchè volevo fare il pompiere e c'è l'ho fatta.
Cmq credo poco nei test, sopratutto quelli che costano 200 euro!!!
penso che una persona sana di mente ed un minimo introspettiva si conosca bene da se, senza dover fare dei test per scoprirsi.
casper ;)
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ma il test era proprio mirato a stabilire la personalità per la ch... mi è venuto in mente perchè traducevo questo articolo sull'ansia e la depressione nei sofferenti CH.
Depressione e ansia nella CH
Neurology. 1999 Aug 11;53(3):543-7.
Cluster headaches: association with anxiety disorders and memory deficits.
Jorge RE, Leston JE, Arndt S, Robinson RG.
Department of Psychiatry, University of Iowa Hospitals & Clinics, Iowa City 52242-1057, USA.
Oggetto: Fare una stima della frequenza di disturbi dello stato d’animo e ansia e valutare memoria e funzioni esecutive in un gruppo rappresentativo di pazienti con cefalea a grappolo episodica durante il corso di un attacco acuto.
Metodi: Mettiamo a confronto 21 pazienti con ECH e 21 pazienti con cefalea tensiva (TH) scelti per età, sesso e livello d’istruzione. La diagnosi psichiatrica è stata effettuata da un intervista semi-strutturata e secondo i criteri del Manuale di Diagnosi e Statistica delle Malattie Mentali, 4° edizione (DSM-IV). Le misure quantitative della depressione e ansia sono state ottenute usando la Scala di Hamilton per la depressione e per l’ansia(HARS). Inoltre tutti i pazienti hanno ricevuto una valutazione neuropsicologica per valutare la memoria base e le funzioni esecutive.
Risultati: Dei 21 pazienti con ECH, 5 (il 24%) rispondevano ai criteri DSM-IV per un disordine dell’ansia durante l’anno prima dell’episodio. In 2 pazienti (10%) sono stati diagnosticati disordini di panico. I rimanenti 3 pazienti (14%) rispondevano a criteri per stati d’ansia generali. Dei 21 pazienti co TH, 2 (10%) rispondevano ai criteri per un disordine transitorio di depressione, 1 (15%) rispondeva ai criteri per un disordine transitorio di depressione mista ad ansia. Il punteggio HARS era molto più elevato nei pazienti con ECH (Kruskal-Wallis, chi2 = 4.3, df = 1, p = 0.03). I pazienti ECH mostravano punteggi significativamente inferiori nel Auditory Verbal Learning Test. (Kruskal-Wallis, chi2 = 6.5, df = 1, p = 0.01).
Conclusioni: Comparati con un gruppo di pazienti con TH, i pazienti con ECH mostravano una più alta frequenza di disturbi dell’ansia durante l’anno precedente l’insorgenza del mal di testa e punteggi significativamente maggiori nel HARS durante l’episodio acuto. Inoltre, i pazienti con ECH hanno selettività ridotta nella memoria verbale.
La maggior parte delle cose che leggo sono molto interessanti... però mi domando:
serviva veramente un trial clinico tra CH e cefalea tensiva per capire che uno che soffre i dolori della CH, ripetute volte al giorno, anche di notte, per svariati mesi, può essere un tantino più ansioso e depresso???????????????????????????????????????
Mi sento un po' depressa adesso.... W GRAPPOLAIUTO!!!!
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ma il test era proprio mirato a stabilire la personalità per la ch... mi è venuto in mente perchè traducevo questo articolo sull'ansia e la depressione nei sofferenti CH.
La maggior parte delle cose che leggo sono molto interessanti... però mi domando:
serviva veramente un trial clinico tra CH e cefalea tensiva per capire che uno che soffre i dolori della CH, ripetute volte al giorno, anche di notte, per svariati mesi, può essere un tantino più ansioso e depresso???????????????????????????????????????
Mi sento un po' depressa adesso.... W GRAPPOLAIUTO!!!!
non mi riferivo al test che hai fatto nello specifico, però vedo che ne convieni con me sul fatto che molti test che serve farli....
hasta grappolaiuto siempre!!!
casper ;)
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Oltre a quello militare ne ho fatto uno simile per essere assunto presso una grossa ditta e siamo stati ritenuti "SANI DI TESTA" solo in 10 su 150.
...Oppure hanno scartato quelli sani?????
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ahahha Jude troppo forte il tuo test!
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Mi chiedo quanto possa essere valida statisticamente una ricerca fatta su campioni così piccoli...21 persone, o anche 42, sono nulla da un punto di vista statistico...fossero stati tutti serial killers o anche solo psicopatici ci sarebbe stato, perchè i campioni piccoli danno grande visibilità a caratteristiche soggettive inusuali.
Per chi non avesse proprio nessuna idea di quello che sto dicendo potrei portarvi il seguente esempio: tutti sappiamo che, almeno nei paesi in cui non si pratica su vasta scala la soppressione selettiva dei feti di sesso femminile (come in Cina), nascono più o meno metà bimbi e metà bimbe. Ora, in un ospedale molto piccolo può accadere (e di fatto spesso accade) che nascano quasi solo femmine o quasi solo maschi...il che non ci porta a dedurre che nascano più femmine che maschi o viceversa NEL MONDO ED IN NATURA IN GENERALE!!!!
Più l'ospedale è grande, più bambini nascono, più ci si avvicina al rapporto 1:1 (quello più promettente per il futuro sentimentale dei nuovi nati) tra femmine e maschi.
E' un mio meno che modesto parere ma a me queste ricerche non sembrano serie, per problemi di validità statistica ed anche per l'obiezione portata da Jude, che vorrei tanto diventasse medico perchè scienziata già lo è: chi nella condizione del grappolato non sarebbe ansioso, stanco, sfinito, esaurito ed a tratti anche delirante?????? Chi??????
Quando ho detto che a qualche medico servirebbe una mesata nella vita in quella condizione non lo dicevo per o con "cattiveria"...penso letteralmente che sarebbe molto utile, per quanto sgradevole. Medici e studiosi devono scendere coi piedi in terra e comprendere le IMPLICAZIONI del dolore raccontato dai pazienti Può sembrare un obiettivo secondario, questo, per noi, ma io sono convinta che sia invece centrale rispetto alla questione della gestione del paziente. Per tradurla in altri termini a me vengono i brividi nel pensare a grappolati o altri malati affetti da sindromi algiche trattati con gli psicofarmaci...o con la novagina e una pacca condiscendente sulla spalla...o una flebo di glucosata come è successo a Zaira...
Casi estremi, dite voi? Bè, contiamoci, poi vediamo...
Evi
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A me hanno mandato dallo Psichiatra e poi mi hanno congedato...non so che test mi hanno fatto, mi ricordo solo che tutti erano in fila per lo Psicologo mentre davanti alla porta dello strizzacervelli c'ero solo io....su tutta la caserma...cioè 1 su 1000...
Baci
;D ;D ;D
Sei over quota...
;) Evi
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Sai qual è la cosa più strana??
Si discuteva su quale percentuale di grappolati siamo in Italia, per la storia delle malattie rare... e ufficialmente dicono lo 0,1%, quindi più o meno 60.000 in Italia... e tutti noi urliamo BUUUUUUUUU perchè nessuno ci crede...
Allora traducevo un articolo dell'università di Parma, in cui è stata studiata la ch cronica evoluta da episodica. Bene: dopo aver ribadito che siamo lo 0,1% della popolazione, dicono che questo studio è stato fatto basandosi su tutti i referti clinici con diagnosi di CH effettuati dal dicembre 1975 al giugno 1998 (12 anni e mezzo!!!!!!!!) ed erano 458!!!!!!!!!!!!!!!
Ma secondo voi, questi articoli li possiamo citare per farci fare un nuovo censimento?
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Ancora peggio, 458 in 22 anni e mezzo!
E' vero che ci mettono anche decenni per diagnosticarla (nel mio caso la diagnosi è arrivata nel 2006 pur avendo avuto il 1° grappolo nel 1986) ma per arrivare a 60.000 ce ne vuole......
Sai qual è la cosa più strana??
Si discuteva su quale percentuale di grappolati siamo in Italia, per la storia delle malattie rare... e ufficialmente dicono lo 0,1%, quindi più o meno 60.000 in Italia... e tutti noi urliamo BUUUUUUUUU perchè nessuno ci crede...
Allora traducevo un articolo dell'università di Parma, in cui è stata studiata la ch cronica evoluta da episodica. Bene: dopo aver ribadito che siamo lo 0,1% della popolazione, dicono che questo studio è stato fatto basandosi su tutti i referti clinici con diagnosi di CH effettuati dal dicembre 1975 al giugno 1998 (12 anni e mezzo!!!!!!!!) ed erano 458!!!!!!!!!!!!!!!
Ma secondo voi, questi articoli li possiamo citare per farci fare un nuovo censimento?
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e c'hai ragione pure tu!!!! ;D ;D ;D ;D ;D :o :o :o :o :-\ :-\ :-\ :-\ :-* :-* :-* :-* :'( :'( :'( :'(
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Un censimento non si può, si deve. I centri cefalee devono raccogliere delle statistiche, e così i medici di base. Capperi: è importantissimo!
La mia domanda da persona che cade dalla nuvoletta è su quali dati siano basate le stime (internazionali) attuali...perchè le cose sono due: o hanno sbagliato tutti o la CH in Italia è drammaticamente sottostimata e non diagnosticata se non in minima misura...e quindi non trattata in modo opportuno etc etc...
Comunque sia, tanto per dare una bella botta d'ottimismo, siamo messi male!
:-\ Evi
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scusate ma letto cio viene spontaneo un piccolo dubbio:
su che base si dichiara quello 0,1%?
L' ho citato anche io tempo fa, mq non sono riuscito a dirlo (intendo se è una stima su carta (pazienti/abitanti), o se è basato su ereditarietà e incroci di probabilità...) al solito sono chiaro quanto nostradamus, prego decifratemi
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E' l'epidemiologia ufficiale... cioè (credo) che a suo tempo sia stata fatta un'indagine epidemiologica. Quella che ora stiamo cercando di far ripetere...
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Ciao ragazzi, io il test MMPI in realtà me lo sono somministrato e fatto somministrare quando ero in training. A proposito Jude, non so se stessi scherzando, ma umore disforico vuol dire umore depressivo.
La mia ipotesi è che tutti noi grappolati soffriamo di disturbi d'ansia o depressivi più o meno lievi, altrimenti la quantità di serotonina non sarebbe per noi un problema. Per questo ritengo che dovremmo provare St John's Wort (Hypericum perforatum=Iperico). E' un antidepressivo blando e naturale. Io ho iniziato a prenderlo 1 settimana fa. Ne prendo 300 mg, un dosaggio peraltro basso. Prendo anche il magnesio (500 mg.) e la melatonina (3mg). Da quando ho iniziato questo regime non ho più shadows e continuo ad essere in remissione.
Gli emicranici ottengono buoni risultati con la melatonina. Una mia amica neuropsichiatra infantile la prescrive ai bambini emicranici. I 10 mg. suggeriti negli articoli sulla CH secondo me ti sedano troppo la sera e ti rincoglioniscono la mattina...almeno a me fanno questo effetto. Meglio prenderne 3 mg ogni sera, prima di andare a letto e alla stessa ora. Non prendeteli se fate le ore piccole! Occorre un po' di tempo perchè si vedano dei risultati.
Il magnesio è poi ottimo per rilassare i nervi. So che altri nel forum hanno ottenuto una significativa riduzione delle shadows con il magnesio.
Che ne pensate?
Sabina
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Confermo che il magnesio mi ha eliminato del tutto i mal di testa quotiadiani che avevo... ne prendo 150 mg al giorno, dieci-15 giorni al mese... a volte salto anche qualche mese, su suggerimento della ginecologa. Quindi per me, ottimi risultati..
Poi ho ripreso a fare sport e quindi anche questo aiuta tantissimo, ma già lo sapete.
ps. sicuramente abbiamo qualche forma anche se lieve di depressione... come dice Sabiga... già ammetterlo a se stesso fa stare meglio!
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scusate se mi dissocio,nonostante 29 anni di ch fortunatamente episodica,ansia e depressione non so cosa siano.
morale: la ch mi ha fatto passare tante ora con un gran dolore,ma per il momento,non mi ha rincretinito.
saluti reno
P.S. meglio di no, altrimenti dico caz....
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Scusa Reno, se insisto, ma nemmeno quando sei in grappolo avverti un cambiamento del tono dell'umore?
Non intendo comunque squalificare la tua esperienza. Sostengo che per noi sia importante monitorare il tono dell'umore durante e fuori dal grappolo, perchè ci dà informazioni sul nostro livello di seratonina e sull'eventuale necessità di ricorrere a delle strategie di coping come l'esercizio fisico, esercizi di rilassamento, socializzazione, dieta, igiene del sonno, ecc. Il tutto finalizzato ad allontanare il grappolo o a gestirlo meglio.
Sabina
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Scusa Reno, se insisto, ma nemmeno quando sei in grappolo avverti un cambiamento del tono dell'umore?
Non intendo comunque squalificare la tua esperienza. Sostengo che per noi sia importante monitorare il tono dell'umore durante e fuori dal grappolo, perchè ci dà informazioni sul nostro livello di seratonina e sull'eventuale necessità di ricorrere a delle strategie di coping come l'esercizio fisico, esercizi di rilassamento, socializzazione, dieta, igiene del sonno, ecc. Il tutto finalizzato ad allontanare il grappolo o a gestirlo meglio.
Sabina
io in grappolo il cambiamento d'umore ce l'ho...eccome, ma è dato dall'effetto euforico che mi procura il cortisone...effetto magico...è per quello che un pò invidio voi che ci state dentro ;D
casper ;)
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per prima cosa non hai da scusarti di nulla,esprimere un parere è lecito.
la mia ch, ( dobbiamo dire così,perchè in ognuno di noi è diversa ) ripeto, ormai da 29 anni, non è molto grave ,(se fossi cronico,sono sicuro che parlerei e reagirei in maniera diversa) un grappolo di 20/22 giorni ogni due anni,un attacco ogni 24 ore (sempre notturno) per i primi 15 giorni, due attacchi nelle 24 ore per gli ultimi giorni del grappolo,uno notturno e uno al risveglio. Con imigran fiale il dolore scompare totalmente nel giro di due minuti di orologio al massimo, e non mi lascia nessun effetto indesiderato,solo un pizzicotto quando me la fanno,perchè io non riesco da solo.
questa è la mia situazione e sinceramente non mi mette ne ansia ne depressione.
Per 20 anni,non sapevo cosa fosse (diagnosi sbagliate e poca propensione per i medici) mi sono sopportato tutti gli attacchi (per 22 anni il grappolo era uno all'anno) senza prendere nulla e senza isterismi o violenze contro genitori prima e moglie poi.
Se un giorno: imigran non funziona oppure il grappolo dopo 20/22 giorni non passa oppure ritorna dopo un mese, allora credo che riguardo ad ansia e depressione potrei cambiare idea.
scusa se mi sono dilungato
saluti reno
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non ho mai preso cortisone, per questo non posso sapere l'effetto che fa (una volta era una pubblicità) però credo di aver capito che con 2 0 3 birre ,si può rimadiare ...........
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Ciao ragazzi, io il test MMPI in realtà me lo sono somministrato e fatto somministrare quando ero in training. A proposito Jude, non so se stessi scherzando, ma umore disforico vuol dire umore depressivo.
La mia ipotesi è che tutti noi grappolati soffriamo di disturbi d'ansia o depressivi più o meno lievi, altrimenti la quantità di serotonina non sarebbe per noi un problema. Per questo ritengo che dovremmo provare St John's Wort (Hypericum perforatum=Iperico). E' un antidepressivo blando e naturale. Io ho iniziato a prenderlo 1 settimana fa. Ne prendo 300 mg, un dosaggio peraltro basso. Prendo anche il magnesio (500 mg.) e la melatonina (3mg). Da quando ho iniziato questo regime non ho più shadows e continuo ad essere in remissione.
Gli emicranici ottengono buoni risultati con la melatonina. Una mia amica neuropsichiatra infantile la prescrive ai bambini emicranici. I 10 mg. suggeriti negli articoli sulla CH secondo me ti sedano troppo la sera e ti rincoglioniscono la mattina...almeno a me fanno questo effetto. Meglio prenderne 3 mg ogni sera, prima di andare a letto e alla stessa ora. Non prendeteli se fate le ore piccole! Occorre un po' di tempo perchè si vedano dei risultati.
Il magnesio è poi ottimo per rilassare i nervi. So che altri nel forum hanno ottenuto una significativa riduzione delle shadows con il magnesio.
Che ne pensate?
Sabina
se lo ritrovo te lo faccio leggere... tipo avevo questo valore molto alto ma dalle altre domande veniva fuori che nascondevo i problemi ridendoci sopra (scusa il linguaggio poco medico ma proprio adesso non mi vengono in mente le parole giuste), quindi ero depressa perchè troppo felice...?? mah... era proprio un test strano...
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anche io, come Remo, non avverto ansia e depressione. Nel grappolo sono inc@@a nera e rassegnata come quando mi schiaccio un dito o mi fo male... A che serve deprimersi se in più si soffre? Tanto è così e prima o poi passa.
Anche io credo che ognuno reagisca in modo personale alla ch e che se diventasse cronica forse un po' di depressione mi assalirebbe.
Potrebbe dipendere anche dall'età di insorgenza il modo di reagire, io ho iniziato a 9 anni e il dolore del grappolo rappresenta una parte di me stessa (la butto in filosofia?)
Un abbraccio
(per oggi nulla... vedremo se la bestia torna...)
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Chi ha visto la Cerbo ha probabilmente autocompilato dei test. Anch'io lo feci quando la vidi. Sono tutti test psicologici tranne pochi. Se non mi sbaglio c'era anche una forma abbreviata del famoso test MMPI. Visto che ci studiano nei centri di neurologia, perchè non studiarci noi?
Mi state dando delle idee. Voglio leggere l'articolo di cui ci ha parlato Jude ed altri simili. E se costruissi un questionario e facessi uno studio mi aiutereste? Magari, potrei coinvolgere anche i grappolati americani.
Jude, penso che faccia riferimento al modo in cui gestisci lo stress emotivo, forse minimizzandolo e ridendoci sopra? Io so di tendere ad accumularne molto...e poi mi viene il grappolo! Adesso ci sto lavorando.
Un abbraccio a tutti,
Sabina
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Mi dissocio.. la depressione a volte puo essere cosi lieve ed è un termine cosi vasto, e mi ripeto, che non sempre ci si accorge di esserne vittime... ora che sia connesso alla ch, in un modo o nell altro.. why not.... io lo penso.
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Per quello che concerne il tema Depressione, che conosco piuttosto bene per più d una ragione, vi consiglio vivamente di leggere un libricino brave breve e semplice semplice:
"Date parole al dolore" di Luigi Cancrini
Una depressione di cui "neppure ti accorgi" secondo il mio modesto parere non è Depressione, è qualcos'altro. Sarebbe come non accorgersi di avere la CH: impossibile, è troppo dolorosa!!! Invalidante sconvolgente e quant'altro. Oggi si parla troppo facilmente di depressione, troppo troppo, e ci sono pareri eminenti, come quello di Cancrini, a sostegno di questa mia opinione.
L'umore è normalmente soggetto a fluttuazioni: mica pretenderemo di sentirci sempre bene! La vita non è semplice!
Ma la Depressione è proprio un'altra cosa, e sospetto che per fortuna la vera Depressione non sia così diffusa tra i grappolati del Grappolaiuto...
;) Evi
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a volte mi capita, specie durante l'attacco, di buttarmi pesatemente giu, di pensare che tutta la vita dovrò combattere con la bestiaccia, che non so se ce la farò ecc... ca@@o, ho 19 anni, non posso iniziare cosi!!!
poi l'attacco passa,e mi ritrovo piu felice di prima. so che ogni dolore è passeggero, e come tale lo vivo. (il corvo diceva :"non può piovere sempre"). credo che un punta di tristezza, o meglio preoccupazione per il futuro, sia piu che normale. in fondo, per fortuna sono in pochi nella nostra condizione.
riprendendo sabiga, il discorso interessa, e come cavia mi offro volentieri. basta che poi non mi scappi con gli attacchi di panico per quello che esce fuori, non mi prendo responsabilità.... ;D
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Mi dissocio.. la depressione a volte puo essere cosi lieve ed è un termine cosi vasto, e mi ripeto, che non sempre ci si accorge di esserne vittime... ora che sia connesso alla ch, in un modo o nell altro.. why not.... io lo penso.
concordo appieno
casper ;)
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A proposito di CH, di quello che scrivi tu Loko, e di "cosiddetta" depressione, potrei citarvi il caso (limite, direte voi) di una vecchietta che, rimasta vedova da pochissimo (settimane) fu ricoverata in Psichiatria perchè "piangeva tutto il giorno".
Fu imbottita di antidepressivi (e non semplicemente compresa nel suo normalissimo e del tutto comprensibile dolore) e pian piano scivolò in una chiusura rispetto ad un mondo nel quale non c'era più spazio per il dolore della perdita, un mondo in cui il dolore "sano" non ha più spazio perchè è stato svuotato di senso:
oggi il dolore viene troppo spesso medicalizzato e non capito...perchè perlopiù un senso ce l'ha, capperi!
Quando la CH ti massacra tu vivi una condizione di impotenza...ti senti impotente, in balia di questa "entità", la Bestia, che ti tortura...sei stanco, provato, ogni cosa è faticosissima, perchè devi viverla con la pesante zavorra di un dolore tra i più intensi sperimentati da essere umano:
E vorrei vedè che non ti sentissi così!
Tutto ciò è NORMALE.
Prova ne sia che quando la Bestia ti concede un minimo di tregua il tuo umore è soggetto a "trascinamento", cioè si adegua alla novità positiva e risale.
In una persona NON depressa l'umore può fluttuare in questo modo, nella Depressione clinica questo non può succedere. E' una discriminante fondamentale.
Il motivo per cui questo argomento mi prende tanto è che conosco molte persone che hanno assunto antidepressivi per decenni, con i danni che potete immaginare e...
la Depressione NON è una malattia CRONICA...uno non può essere perennemente in Depressione!!!!
Per grave e lungo che sia l'episodio, se non ti uccidi prima ne esci DI SICURO, perchè l'episodio depressivo è autolimitantesi.
Medicalizzare in questo modo la tristezza, l'infelicità, l'insoddisfazione, dare la pillolina (che non è niente di diverso dal "drogare", in modo blando ma non troppo, e comunque socialmente accettato, purtroppo) significa rovinare le persone, condannarle a non risolvere mai i propri problemi ed a non diventare mai pienamente adulte.
Stiamo attenti ragazzi!
Io so che tra di voi non ci sono abbonati agli psicofarmaci, che già avete troppi farmaci da dover prendere e cercate di economizzare in tossine per il fegato, però mettere in guardia dall'abuso non fa mai male.
Io sono stata davvero clinicamente depressa, e vi dico che ve ne accorgereste di sicuro...è una delle esperienze più terribili che si possano vivere. Consideratela pure come l'equivalente psichico della CH.
Ho anche provato il dolore della perdita, del lutto eccetera...e vi dico che è una condizione COMPLETAMENTE diversa: è la differenza che c'è tra la CH e il dolore che proverebbe un poveraccio cui stiano "trapanando" un occhio senza anestesia: il primo dolore è patologico ed in quanto tale anche difficile o impossibile da controllare (da qui la "depressione" descritta da Loko), il secondo dolore è fisiologico, normale e controllabile, sempre che si riesca a far smettere il chirurgo matto di operare...in ogni caso però il chirurgo la smetterà, la ferita verrà chiusa e medicata, il dolore alla lunga passerà...con la CH non è così.
Per quello che concerne l'MMPI, quel test non è sensibile solo alle condizioni patologiche, ma anche a tratti normali della personalità.
Ci sono persone più ottimiste ed altre meno, per dirne una, persone che tendono ad abbattersi ed a vedere nero più di altre, ma rimanendo nel range della normalità.
Questi atteggiamenti, queste tendenze possono mutare, ad esempio attraverso terapie di tipo cognitivo, che aiutano le persone a migliorare il proprio stile esplicativo, il modo in cui si spiegano le cose che accadono. Lo stesso evento negativo viene interpretato in modo diverso da persone diverse, e ciò non credo sia determinato tanto dai livelli di serotonina quanto dall'educazione ricevuta, dallo stile esplicativo della propria madre, dalle esperienze fatte in tenera età, di "impotenza appresa", ad esempio. Ed il modo in cui spieghiamo gli eventi, le implicazioni che gli attribuiamo, le previsioni che facciamo influenzano pesantemente il nostro umore.
Noi siamo un intero: pensiero, emozione, motivazione eccetera non sono slegati, sono aspetti diversi degli stessi fenomeni complessi.
Per i grappolati questi discorsi sono di una importanza vitale.
Accanto alla lotta al dolore fisico ogni grappolato deve lottare contro il senso di impotenza, di sgomento, di angoscia, contro le mille frustrazioni cui l'essere affetto da CH può esporlo e di fatto lo espone (problemi nel lavoro, nello studio, nelle relazioni eccetera...)
Il senso di questo forum è anche questo, d'altra parte, è un aspetto della "terapia sintomatica", come pure i gruppi di autoaiuto che la dottoressa Cerbo, se non ho capito male, organizzò a suo tempo.
A questo proposito, per "autoaiutarmi", vi bacio!!!!!
:-* Evi
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EVI, si vede che tu eri FORTEMENTE depressa..
Ma la depressione ha dei gradi.. non è sempre nella sua massima potenza.. anzi.. è spesso e volentieri leggera... ed è forse quel tipo di depressione che si cura con piu difficoltà..perchè appunto chi ne soffre non se ne accorge sempre.. Si sente insoddisfatto di se, della sua vita, del mondo che lo circonda... non si accontenta mai.. anche questa è depressione.. ma uno pensa che sono cose normali, che le sentono e le vivono tutti gli altri...
Io rientro in questo ultimo caso.. sono un eterna insoddisfatta.. di conseguenza come potrei mai essere veramente felice, appagata ? curandomi!.. perchè questa è comunque depressione... in maniera leggera.. ma lo è... e io non ho problemi a dirlo.. Difatti, da quando ho ripreso a fare sport intensamente, sto meglio..
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In realtà Romina siamo d'accordo. Tu ti curi con lo sport, non con i farmaci, infatti.
Per il discorso su cosa sia Depressione e cosa no si tratta di una questione molto tecnica, come si suol dire, che acquista importanza per il paziente in relazione al tipo di terapia scelta, ovviamente. La Depressione vera è sempre più o meno grave, non compatibile con u "funzionamento" normale nella sfera lavorativa, relazionale eccetera, è questo il punto.
La condizione di chi è costatemente insoddisfatto o affetto da quella che io chiamo "sorda disperazione", ed a me è accaduto anche questo, è una condizione diversa, che merita di essere trattata in modo diverso. Ed è una condizione "reattiva", cioè nasce da qualcosa che nella vita della persona non va bene, o non è andato bene e non è stato adeguatamente "elaborato".
La mia storia personale è ovviamente, come tutti i casi singoli, piuttosto complessa e non la racconterò perchè al momento non credo sia utile ad altri grappolati. Posso solo dirti che la mia è una famiglia che offre un quadro chiaro ed inequivocabile di "vulnerabilità biologica" alla Depressione vera, con episodi tutti gravi, nel ramo paterno della famiglia.
Evi
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ma io non uso i medicinali perchè sono contraria.. ma uso gli integratori...
Anche solo il magnesio che agisce sui nervi.. li rilassa...
Ma il punto è un altro... SI, secondo me, la CH è legata in qualche maniera alla depressione .. soprattutto a quella che tu forse ritieni "innocua".. quella lieve.. che è quella piu birba, alla fine.
La Ch è legata al sistema nervoso... poiche coinvolge il trigemino e mi pare che sia un nervo... Non ne sarà la causa.. ma è decisamente un trigger!
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LE NUOVE REGOLE DELLA PSICOLOGIA
Felici si diventa
di Paola Emilia Cicerone
...
Serotonina
Neurotrasmettitore che contribuisce tra l'altro a stabilizzare l'umore e regolare il sonno. Bassi livelli di serotonina (nella foto sotto, la struttura molecolare) sono associati a disturbi quali depressione, ansia, stress post-traumatico. Sul sistema serotoninergico agiscono farmaci come gli antidepressivi Ssri o la d-fenfluramina, ma anche droghe come l'Lsd oppure l'extasy.
Io credo che la depressione possa verificarsi a molti livelli... non è che un ch sia necessariamente dondolante e pianga tutto il giorno, o gli cadono le cose dalle mani... sicuramente sia a livello psicologico, sia a livello molecolare, non siamo al 100% quando c'è di mezzo un grappolo.
Ansiosi? Beh io un po' mi ci sento quando so che alle 3 mi viene l'attacco e sono le 2.45... Non per questo mi definisco depressa e ansiosa. Ma sicuramente non sono al 100%, ecco...
I farmaci SSRI mi hanno aiutato molto, questo lo sottoscrivo.
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ma io non uso i medicinali perchè sono contraria.. ma uso gli integratori...
Anche solo il magnesio che agisce sui nervi.. li rilassa...
Ma il punto è un altro... SI, secondo me, la CH è legata in qualche maniera alla depressione .. soprattutto a quella che tu forse ritieni "innocua".. quella lieve.. che è quella piu birba, alla fine.
La Ch è legata al sistema nervoso... poiche coinvolge il trigemino e mi pare che sia un nervo... Non ne sarà la causa.. ma è decisamente un trigger!
Stavo per citare il magnesio che prendi, per semplicità non l'ho fatto. Ma il magnesio, appunto, NON è un farmaco, è una sostanza che è normalmente presente nel nostro organismo, e deve essere integrato se per varie ragioni non è presente a sufficienza. Gli psicofarmaci sono ben altro. Hai mai assunto un antidepressivo? Quello non è "fisiologico" no!
Come direbbe Sten -una volta l'ha detto a proposito della celebre, anzi famigerata, diatriba sull'ipotalamo- queste nostre disquisizioni hanno lo stesso peso della "scorreggia di una mosca" ;D
Ci troviamo d'accordo sull'uso -sul NON uso- dei farmaci e questo è significativo.
Per chiarezza devo sottolineare che io non considero la sofferenza mai innocua: se mi consentite una battuta la sofferenza fa male, ovvero nuoce, ovvero non è innocua.
Il punto è quale significato abbia, e come si debba affrontare.
Se hai un dolore da bestia all'anca perchè te la sei lussata, il medico ti rimette la testa del femore al suo posto, non ti imbottisce di farmaci, a cosa servirebbe? Se invece hai dolore perchè hai un tumore (grattamose) farà altre cose, "pesanti". Il punto è questo.
Il dolore esistenziale io lo paragonerei in qualche modo all'anca lussata: per far stare meglio la persona bisogna fare delle manovre...non tanto nei suoi neurotrasmettitori quanto nella sua vita, nei suoi pensieri, nel suo cuore.
Evi
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si ma.. il dolore va combattuto in vari modi..
Anche io quando sto al lavoro e mi viene l attacco mi prendo l imigran.. quando sto a casa e mi viene l attacco provo con tutte le mie forze a non prendere imigran e a combattere il dolore con la terapia del freddo e dell'acqua... Lo so che davanti al dolore atroce è piu semplice prendere la pillola magica.. ma non so a lungo andare quali possano essere le conseguenze sul fisico e sulla mente di questi farmaci.. E parla una che per fortuna è episodica ma che quando le parte l attacco le dura 3-4 ore kip 9-10 .... e' uguale per la depressione... a volte è irremediabile.. ci vogliono i medicinali... ma quelli non bastano.. e per riuscire a scalarli ci vuole altro (vita sociale, sport, integratori, coscienza, etc..)
L unico posto dove non ho visto la depressione è l Africa, mi spiegate il perché?
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Sembra che in generale i disturbi psichiatrici abbiano un andamento migliore nei paesi che non hanno servizi psichiatrici!!!
Suona assudo, io personalmente lo trovo terribile (per noi!), però è così.
La Depressione, tra le altre malattie psihiatriche, è in qualche misura una delle più "benigne", nel senso che, come scrivevo prima, anche se può recidivare, i singoli episodi si risolvono spontaneamente, se il paziente ha la forza e la fortuna di non uccidersi prima (l'ideazione suicidaria è tra i sintomi della Depressione).
Qualcuno ha ipotizzato che il problema delle società più evolute sia in uno "sfilacciamento" delle relazioni affettive, interpersonali, e del tessuto sociale. Non so se sia vero. Altri sostengono che il nostro problema sia nella diffusione molto ampia di uno stile esplicativo pessimistico nei paesi occidentali...
Io non so...
Molto banalmente penso che stare insieme, parlare, confrontarsi e volersi bene faccia bene ed abbia come minimo una efficacia preventiva. Il discorso sullo stile esplicativo, ottimista o pessimista, è molto più complesso di come possa apparire a noi profani, e richiederebbe una lunga discussione.
Evi
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si ma.. il dolore va combattuto in vari modi..
Per quello che riguarda questo punto non puoi avere idea di quanto io sia d'accordo con te.
La malattia, il dolore, si attaccano su molt fronti: è l'appoccio più efficace, intelligente, di buon senso e creativo.
Quante cose si possono fare!!!
Io devo la mia stessa vita ad una grande quantità di "espedienti" (paragonabili in qualche modo ai "rimedi di nonna papera" della CH, solo forse meno efficaci) che mi hanno reso la mia condizione più sopportabile.
Per guarire avrei avuto bisogno anche di altri interventi, ma questa è un'altra storia.
Son guarita comunque, per fortuna, in gran parte perchè, è il mio modesto parere, il nostro organismo è dotato di ampi margini di possibilità di autoguarigione. Io e Sten, ad esempio, ci siamo confrontati sul tema dell'insonnia, che secondo me, e forse anche secondo lui, non è un mero sintomo della depressione ma una modalità attraverso la quale il cervello rimette in ordine il proprio assetto neutrasmettitoriale...madonnina, cos'ho scritto?! Forse non è neppure italiano! ;D
Evi
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Infine (perchè spero dopo questo post di riuscire a smettere di tediarvi) c'è la psicoterapia, parola per molte persone "tabù".
La psicoterapia è quasi sempre necessaria, sia nel disturbo depressivo maggiore che nella cosiddetta distimia. La psicoterapia è una gran bella invenzione, secondo me, perchè va alla radice del dolore ed aiuta la persona a crescere ad a camminare sulle sue gambe in condizione di benessere (relativo o assoluto).
Però presenta degli svantaggi: per il paziente è certamente più costosa dei farmaci, necessita quasi sempre di tempi più lunghi prima di cominciare ad avere una qualche efficacia, richiede l'intervento di una persona MOLTO qualificata, che sappia davvero fare il suo lavoro (ed essere bravi psicoterapeuti è tutt'altro che semplice). Anche la psicoterapia, infine, se si ha la sfortuna di incontrare la persona sbagliata, può far danni.
Dei danni che fanno i farmaci a vita e l'elettoshock (che si usa ancora, ragazzi: i pazienti la chiamano "terapia del sonno" perchè prima li addormentano!!!) parla diffusamente Cancrini nel suo "Date parole al dolore". Io ho avuto un esempio in famiglia degli effetti di queste terapie, in mia nonna, e vi dico che devastano la personalità: mia nonna trascorse quasi metà della sua vita essendo ormai una persona irriconoscibile! Casi estremi? Mahhh...
Evi
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Jude,
ho visto solo ora il post...
Io il test l'ho fatto durante il ricovero al Mondino (una settimana di vero MANICOMIO) e sono risultato "ansioso-depressivo".
;)
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Jude,
ho visto solo ora il post...
Io il test l'ho fatto durante il ricovero al Mondino (una settimana di vero MANICOMIO) e sono risultato "ansioso-depressivo".
;)
Ma eri sotto grappolo?
Siate onesti, ragazzi: vi sembra seria e attendibile una analisi di questo tipo se fatta sotto grappolo?
Studiando psicologia chiederò ai miei professori, e chiedo qui a Sabina, quale validità scientifica abbia un test di questo tipo fatto in condizioni estreme come sono quelle del grappolo (e i grappoli di Sten sono particolrmente pesanti!)
Voi lo somministrereste ai terremotati de L'Aquila questo test?
Per sapere che effetto abbia il terremoto sulle persone, al limite, non se ansia e depressione siano correlati con - ovvero favoriscano- il presentarsi del terremoto!
Perdonate la battuta un pò "forte", ma a me vengono le travegole!
Evi
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Ma eri sotto grappolo?
NO...
In realtà ero in MANICOMIO solo per avere una Diagnosi UFFICIALE per la CH che mi ero autodiagnosticato (e con ragione) già da qualche anno e per la quale già avevo avuto accesso ILLIMITATO a CAMIONATE di IMIGRAN direttamente dalla GLAXO (per vie MAI UFFICIALI OVVIAMENTE).
Il risultato di "Ansioso-Depressivo" è in realtà già buono perchè io temevo un "Maniacale-Omicida" già da quando, dopo essermi presentato dicendo esattamente come erano andate le cose, una D.sa del Mondino mi disse: "Lei taccia... Qui le diagnosi le facciamo noi!"
Se costei è ancora in vita si deve essenzialmente a 2 fattori:
1) NON ero in Grappolo
2) Avevo rivisto da poco "Qualcuno volò sul nido del Cuc@lo" e mi trovavo in un MANICOMIO
;D
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Ma eri sotto grappolo?
NO...
In realtà ero in MANICOMIO solo per avere una Diagnosi UFFICIALE per la CH che mi ero autodiagnosticato (e con ragione) già da qualche anno e per la quale già avevo avuto accesso ILLIMITATO a CAMIONATE di IMIGRAN direttamente dalla GLAXO (per vie MAI UFFICIALI OVVIAMENTE).
Il risultato di "Ansioso-Depressivo" è in realtà già buono perchè io temevo un "Maniacale-Omicida" già da quando, dopo essermi presentato dicendo esattamente come erano andate le cose, una D.sa del Mondino mi disse: "Lei taccia... Qui le diagnosi le facciamo noi!"
Se costei è ancora in vita si deve essenzialmente a 2 fattori:
1) NON ero in Grappolo
2) Avevo rivisto da poco "Qualcuno volò sul nido del Cuc@lo" e mi trovavo in un MANICOMIO
;D
;D ;D ;D ;D ;D :'( ;D
Mi mancavi!!!
Una curiosità: ma cuc@lo non si può dire? Se sì perchè? ;D
Evi
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Hai ragione Evi. Io somministrerei i test sia fuori dal grappolo che durante il grappolo.
Jude, mandami l'articolo ed altri affini quando puoi. Prometto di tradurli per il forum.
Adesso vi abbraccio tutti. Domani ritorno a New York. Spero di rivedervi a Roma in estate alla prossima pizzata.
Sabina
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La prima ed unica volta, fino a questo momento, in cui mi sia rivolta ad un centro cefalee, prima che entrassi dal medico mi fu fatto compilare un questionario, assai più succinto dell'MMPI, probabilmente (spero!) un "semplice" questionario, il cui senso ad oggi ancora mi sfugge. Dovetti compilarlo in corridoio, ed essendo sola con il mio bambino di tre anni, tenendo a bada anche un piccolino curiosissimo e vivace (che ad un certo punto si feve anche male con la cornetta di un telefono pubblico).
Le domande erano del tipo: ho sofferto di insonnia nelle ultime due settimane? mi è capitato di sentirmi molto ansioso nelle due settimane? mi sono sentito molto stanco nelle ultime due settimane? provavo piacere nel fare le attività che mi piacciono nelle ultime due settimane? mi è capitato di tremare nelle ultime due settimane? eccetera
Bene, io ero in grappolo da un mese e mezzo ormai, passavo nottate intere, quasi ogni notte, in preda a continui attacchi kip 8 e 9, più mezze mattinate...e le giornate, dopo aver tenuto il diario, mi resi conto che erano pesantissime, che avevo molti attacchi anche a kip 7 che non consideravo attacchi perchè in confronto a kip 9 mi sembravano "accettabili"...inoltre, anche di giorno, il sonno era un trigger per me...bastava che cominciassi ad assopirmi (entrando, presumo, rapidissimamente in fase REM, data la grave privazione di sonno) che partiva un attacco "killer"...
secondo voi al questionario che risposte diedi???????????
Quando entrai raccontai al medico la mia lunga storia di depressione, ma gli dissi anche che il periodo che aveva preceduto il grappolo era stato di gra lunga il più sereno della mia vita. Ero serena, felice, soddisfatta, come mai mi ero sentita prima...e ancora mi ci sento, ragazzi! Sarò diventata "bipolare" e sarò in una lunghissima ma "lieve" fase maniacale????? Lo dico ironicamente, s'intende.
Cioé: che senso hanno questi questionari? Che senso ha indagare questa dimensione in questo modo sciatto, per nulla rigoroso?