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Discussioni => Principale => Topic aperto da: deangelis.stefano - Luglio 13, 2008, 07:03:01 Dom
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Quali siano le cause prime del mal di testa non è ancora perfettamente chiaro. Tuttavia sui meccanismi che lo scatenano si sono fatti enormi progressi.
E se l’emicrania fosse utile?
Sai che l’emicrania è nota fino dall’antichità e che importanti personaggi del passato come Giulio Cesare e Sigmund Freud ne soffrivano?
Sai che l’emicrania si è conservata inalterata nella evoluzione della specie umana? Forse l’emicrania ... è un vantaggio per l’uomo! Questa è almeno l’opinione di una importante ricercatrice americana, la dr.ssa Elisabeth Loder.
Ma cerchiamo di capire perché.
L’emicrania è come un sistema di allarme che suona a vuoto. Questo sistema di allarme è presente in tutti gli individui. Ma mentre nelle persone non emicraniche si mette a suonare solo in casi estremi (ad esempio in corso di malattie infettive o stress psico-fisici violenti), nel paziente emicranico la soglia di attivazione è più bassa del normale. In altre parole, volendo fare il paragone con l’antifurto di una automobile, nel soggetto normale l’antifurto (cioè l’emicrania) suona solo in situazioni molto particolari, come quando il ladro forza lo sportello.
Nell’emicranico, invece, questo allarme suona a vuoto e troppo spesso, come capita a quelle autovetture il cui antifurto suona al semplice movimento di aria prodotto dal passaggio di un autobus nelle vicinanze. Ma come potrebbe tutto questo essere utile alla specie umana?
Secondo la dr.ssa Loder l’emicranico è in qualche modo privilegiato proprio in quanto possiede un allarme così sensibile, perché suonando per un nonnulla suonerebbe prima di altri in caso di vera necessità, consentendo un intervento più precoce ed una migliore difesa. Sì, perché l’attacco di emicrania provoca una dilatazione delle arterie del cervello che consente l’arrivo di maggiore nutrimento, ossigeno, cellule di difesa ecc.
Può bastare tutto questo per consolare l’emicranico? La risposta, ovviamente, spetta a voi…
??? ??? ??? ??? ??? ??? ??? ??? ??? ??? ??? ??? ??? ??? :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o
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Quali siano le cause prime del mal di testa non è ancora perfettamente chiaro. Tuttavia sui meccanismi che lo scatenano si sono fatti enormi progressi.
E se l’emicrania fosse utile?
Sai che l’emicrania è nota fino dall’antichità e che importanti personaggi del passato come Giulio Cesare e Sigmund Freud ne soffrivano?
Sai che l’emicrania si è conservata inalterata nella evoluzione della specie umana? Forse l’emicrania ... è un vantaggio per l’uomo! Questa è almeno l’opinione di una importante ricercatrice americana, la dr.ssa Elisabeth Loder.
Ma cerchiamo di capire perché.
L’emicrania è come un sistema di allarme che suona a vuoto. Questo sistema di allarme è presente in tutti gli individui. Ma mentre nelle persone non emicraniche si mette a suonare solo in casi estremi (ad esempio in corso di malattie infettive o stress psico-fisici violenti), nel paziente emicranico la soglia di attivazione è più bassa del normale. In altre parole, volendo fare il paragone con l’antifurto di una automobile, nel soggetto normale l’antifurto (cioè l’emicrania) suona solo in situazioni molto particolari, come quando il ladro forza lo sportello.
Nell’emicranico, invece, questo allarme suona a vuoto e troppo spesso, come capita a quelle autovetture il cui antifurto suona al semplice movimento di aria prodotto dal passaggio di un autobus nelle vicinanze. Ma come potrebbe tutto questo essere utile alla specie umana?
Secondo la dr.ssa Loder l’emicranico è in qualche modo privilegiato proprio in quanto possiede un allarme così sensibile, perché suonando per un nonnulla suonerebbe prima di altri in caso di vera necessità, consentendo un intervento più precoce ed una migliore difesa. Sì, perché l’attacco di emicrania provoca una dilatazione delle arterie del cervello che consente l’arrivo di maggiore nutrimento, ossigeno, cellule di difesa ecc.
Può bastare tutto questo per consolare l’emicranico? La risposta, ovviamente, spetta a voi…
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Mah, ti sembrerò molto presuntuosa ma...A ME, ME PARE 'NA STRONZATA...
Un emicranico si difenderebbe meglio? Uno che ha un maledetto bisogno di strare steso al buio, vomita e tutto il resto, ha un maledetto dolore pulsante? Si difende meglio...se arrivava un mammut, anzi un orso delle caverne, diciamo? E un cefalgico, pazzo di dolore, a sbattere la testa contro i Dolmen...me lo vedo...come si difendeva bene...
Sarebbe come dire che la fibrosi cistica, o la corea di Huntington costituissero un vantaggio selettivo e si conservassero per questo...
La faccenda del vantaggio d'essere malati, anzi, semplici portatori, è vera per malattie come la talassemia...ma si tratta di un fenomeno biologico che è stato perfettamente spiegato e dimostrato...qui la spiegazione mi sembra troppo macchinosa...
Parliamone, però, magari ho torto marcio...
Però sei forte, Stefano: bravissimo!!!!
;) Evi
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io direi a questa dott. Loder di fare a cambio con Lussi per 2 giorni..................... poi vediamo che ne pensa lei................... magari si potesse, così la nostra Lussi potrebbe riposarsi un po'.... intanto :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-* :-*
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Bah... bella teoria... però, di per se, nelle pratica non risolve il problema.
Se si approfondisse questo "allarme" invece....
Io ho sempre "percepito" l'attacco ch come un processo che avviene per "risolvere" il problema che sta a monte....
Questo "meccanismo" poi, secondo me, NON può NON essere tenuto in considerazione dai ricercatori che studiano la CH:
"l'attacco di emicrania provoca una dilatazione delle arterie del cervello che consente l’arrivo di maggiore nutrimento, ossigeno, cellule di difesa ecc."
Un'interpretazione possibile e logica (forse troppo, ma...) è che il nostro cervello vada in deficit (o creda di andare in deficit) di un qualche "cosa" che però, mediante l'attacco (doloroso), può essere trasportato attraverso il sangue....
Dal momento che questa "cosa" giunge al cervello (ipotalamo?... ma anche no) e che viene "assimilata" (da 20 a 180 minuti mediamente) l'allarme rientra e passa l'attacco... ovvero le arterie ritornano al loro normale diametro e ad apportare nuovamente la normale quantità di plasma e di tutte le sostanze in esso contenute.
Quale e di che tipo può essere questo deficit?
Chiediamoci...: cosa c'è nel sangue?
Rispondiamoci:
1) SANGUE: nel senso che, banalmente, potrebbe arrivare meno sangue al cervello prima di un attacco (e qui ci potrebbero stare anche i discorsi piastrine, forame ovale, eccc... un problema cardiocircolatorio insomma...)
2)....
Andate avanti voi....
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...Secondo la dr.ssa Loder l’emicranico è in qualche modo privilegiato...
Soffro di cefalea a grappolo e di emicrania e non mi sento privilegiata per la verità...
Margherita
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No vero?????
Già la CH è birba....se poi c'è anche l'emicrania....
Penso anche io che nn ci sia nessun privilegio.... :-\
A presto cara :-*
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Credo di sentirmi di quotare il mio amico Lucio quando dice di "percepire l'atacco come un processo che avviene per risolvere un problea che sta a monte"!
Anche se la mia scarsa competenza mi inibisce dal capire qale sia questo ca@@o di problema!!!!
:'(
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io ho ottenuto un grande, grandissimo,enorme privilegio dalla ch....
....mi ha fatto conoscere voi!
casper ;)
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io ho ottenuto un grande, grandissimo,enorme privilegio dalla ch....
....mi ha fatto conoscere voi!
casper ;)
Casper, Pierino, una sola parola, anzi due: ti amo!
:-* Evi
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:o